Grande partecipazione al weekend di visite al nuovo Palazzo comunale di Frosinone. Sono stati oltre 250 gli ingressi nelle giornate di sabato e domenica, all’interno della sede di via Plebiscito inaugurata appena una settimana prima, che continuerà a essere aperta ai cittadini anche in tutti i prossimi weekend, fino al 31 dicembre.

I visitatori, provenienti da tutta la provincia, hanno ammirato il tesoro delle origini conservato nel piano seminterrato, dove un tempo vi erano i caveau della Banca d’Italia, allestito dal Museo Archeologico diretto dalla dottoressa Maria Teresa Onorati. Molto apprezzata la collezione numismatica, oltre alle testimonianze e ai reperti custoditi all’interno delle sale, sapientemente illustrati dal personale specializzato presente.

Al piano appena superiore, laddove è collocata la sala consiliare, si presenta invece la pinacoteca, con la mostra curata da Alfio Borghese. La raccolta di opere dà voce ai più noti e importanti artisti del secolo scorso: da Salvador Dalì a Giorgio De Chirico, e poi Gregorio Sciltian, passando per Giovanni Colacicchi, Domenico Purificato, Manlio Sarra, Mario Schifano, Eliano Fantuzzi, Umberto Mastroianni, Ennio Calabria, Gianpistone, Novella Parigini, Mario Russo, Enotrio e Alessio Paternesi, Aligi Sassu, Gino Guida, Michele Cascella, Pietro Annigoni, Giovanni Omiccioli, Andrea Vizzini, Ireneo Janni, Mino Maccari e Franz Borghese, Daniela Romano e Francesco Messina, Alberto Sughi.

E poi Patrizia Molinari e Alfio Mongelli, Vittorio Miele, Ettore Gualdini, Vanni Filocamo e Italo Scelza, Massimina Pesce, Juliano Kattinis, Alfio Igliozzi, Luciano Ventrone, Michele Rosa.

nota stampa e foto a cura dell’ufficio Comunicazione del Comune di Frosinone