Con la cerimonia di consegna di oltre 300 tra borse di studio e premi agli studenti più meritevoli dei comprensivi del Capoluogo, si è conclusa l’edizione 2021 del progetto Solidiamo FormAzione. L’iniziativa si è tenuta al Parco Matusa sabato mattina alla presenza dell’assessore Valentina Sementilli e dei consiglieri Marco Ferrara, Corrado Renzi, Debora Patrizi e Igino Guglielmi. Sono intervenuti con un indirizzo di saluto, inoltre, i dirigenti scolastici Edina Furlan, Mara Bufalini e Giovanni Guglielmi, unitamente alla professoressa Francesca Pacciani in rappresentanza del dirigente Roberto Pellegrini.

“L’incertezza iniziale delle condizioni meteorologiche non è riuscita a intaccare minimamente la gioia e l’emozione di essere qui a guardare negli occhi e a riconoscere i sacrifici, l’impegno, il merito della classe dirigente del domani – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – L’edizione 2021 del progetto Solidiamo, che si conclude oggi, assume un significato particolare. I nostri ragazzi, durante l’emergenza sanitaria, hanno vissuto tante difficoltà, continuando a studiare per costruire il proprio futuro e per dare una prospettiva al nostro Paese. Si sono rimboccati le maniche e, con il sostegno delle famiglie, degli insegnanti, di tutto il personale non docente delle scuole, hanno messo a frutto le proprie qualità e il proprio talento, concludendo brillantemente l’anno scolastico, tendendo, magari, anche una mano a chi è rimasto indietro. È così, infatti, che le doti del singolo diventano l’autentico valore aggiunto di una intera comunità. Il Comune di Frosinone, dal 2012, con l’istituzione di Solidiamo – ha proseguito il sindaco Ottaviani –  ha voluto dare un esempio: un tentativo, il nostro, che, va detto, è rimasto un unicum in Italia, tra le città capoluogo. Da nove anni, infatti, l’amministrazione comunale ha istituito un fondo in cui confluisce la metà delle indennità di sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri, per finanziare borse di studio per i giovani residenti nel capoluogo e attività culturali a favore degli anziani e delle persone con disabilità. La priorità è quella di reinvestire le risorse in iniziative che rafforzino il valore della solidarietà, sottraendo una cifra consistente alla politica mettendola a disposizione di chi ha più bisogno. Il progetto Solidiamo è rivolto esclusivamente ai residenti nel capoluogo, proprio perché, essendo finanziato attraverso le indennità e i gettoni degli amministratori comunali, risulta coperto, di fatto, solo con le risorse e i tributi provenienti dai cittadini della nostra comunità locale. Auspico, raccogliendo le speranze e i sentimenti di questi studenti – ha concluso il sindaco – che l’anno prossimo, la nuova amministrazione prosegua su questo solco, perché il progetto Solidiamo continui ad essere di esempio per l’intero Paese”.