L’allarme è ormai continuo. Il territorio della valle del Sacco è sempre più compromesso sotto il punto di vista ambientale e si ha poco tempo per invertire la tendenza.

A preoccupare, più di ogni altra cosa, ultimamente, è il progetto di realizzazione di un mega-impianto di biodigestione capace di trattare 84mila tonnellate annue di rifiuti provenienti da ogni dove.

Diversi i comitati costituitisi sul territorio comunale per dire “no” a questo progetto. Diletta Turrini di anagnia.com ne ha parlato con l’avv. Luca Santovincenzo, presidente dell’associazione Quartiere Cerere, fin da subito in prima linea in questa battaglia, assieme ad altre associazioni e comitati. Di seguito, l’intervista: