la Pietà di Jago

Ieri pomeriggio, presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, è stata inaugurata la nuova opera dello scultore anagnino Jago dal titolo “Pietà”. Con questa ultima creazione, lo scultore, è voluto andare oltre il tradizionale fatto evangelico, proponendone una rielaborazione in chiave personale, con l’intento di esprimere un momento di raccoglimento e di dolore in cui l’umanità si è identificata per secoli.

da sinistra: la prof.ssa Anna Marsili, lo scultore Jago e il prof. Lorenzo Proscio

Prima dello scoprimento dell’opera, ha avuto luogo la conferenza stampa e la tavola rotonda sul tema ‘Arte e spiritualità’, a cui ha partecipato anche una folta rappresentanza del Liceo Leoniano di Anagni, la cui sede si trova nello stesso storico quartiere del centro storico in cui l’artista è vissuto insieme alla famiglia, il Trivio, come ha sottolineato lo stesso Jago, parlando coi dirigenti del prestigioso istituto anagnino.

Alla tavola rotonda hanno preso parte anche Monsignor Walter Insero, Rettore della Basilica Santa Maria in Montesanto, più conosciuta come Chiesa degli artisti e la  prof.ssa Maria Teresa Benedetti, critica e storica dell’arte che ha illustrato l’opera complessiva dell’artista Jago evidenziando la grande forza spirituale che la sua arte trasmette al visitatore.

Al termine, le porte della basilica sono state aperte alle centinaia di persone già in fila per vedere la “Pietà” firmata dal grande scultore Jago.

articolo e foto a cura del prof. Lorenzo Proscio