L’ultimo fine settimana di settembre ha visto, in tutta Italia, migliaia di cittadini protagonisti di azioni di volontariato destinate alla pulizia e alla cura del proprio territorio nell’ambito di Puliamo il mondo, la campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente, giunta alla ventinovesima edizione.

L’evento è laversione italiana del più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale – il Clean-Up the World nato in Australia, a Sydney, nel 1989. 

Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente ha dichiarato: “Il motore che muove Puliamo il mondo è quello dell’impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, o quant’altro e che vede proprio nei giovani la sua grande forza. Da 29 anni siamo in prima linea con una campagna che neanche la pandemia è riuscita a fermare e che dimostra tutta la sua attualità e forza, perché l’impegno e l’amore per l’ambiente e il pianeta sono intramontabili.”

La campagna Puliamo il mondo permette di sensibilizzare i cittadini su un problema annoso, quello dei rifiuti, che non risparmia nessun luogo del nostro Paese: strade, piazze, fiumi, spiagge, sentieri di montagna, parchi cittadini, qualsiasi luogo frequentato diventa inevitabilmente teatro della dispersione di rifiuti per incuria o, peggio, dell’abbandono volontario di materiali di ogni specie.

“Per il Circolo Legambiente di Anagni è diventata ormai una consuetudine partecipare a Puliamo il Mondo nel comune di Alatri, mettendo in campo azioni animate da concretezza, buon esempio e non trascurando l’educazione ambientale dei più piccoli. Il tutto nell’ottica della crescita di una comunità di cittadini coesa e consapevole” dichiara Rita Ambrosino, presidente del circolo.

“Con l’associazione Noi per le Fraschette, presieduta da Tamara Bauco, si è provveduto anche quest’anno alla pulizia straordinaria delle strade della contrada “Le Fraschette” nei pressi dell’omonimo Campo di Internamento. L’entusiasmo dei volontari che da quattro anni consecutivi si impegnano in questa attività è stato contagioso, tanto che anche i cittadini di altre due contrade limitrofe, “Castagneto” e Seritico” hanno voluto dare il proprio contributo. Complessivamente, un centinaio di cittadini di tutte le età, con il contributo dell’amministrazione comunale di Alatri e della società De Vizia, incaricata del recupero e conferimento dei rifiuti solidi urbani, hanno raccolto rifiuti di ogni genere: bottiglie di plastica, vetro, detriti edili, copertoni, carcasse di elettrodomestici, televisori, parti di automobili, uno scooter, copertoni e pneumatici, rottami ferrosi, amianto, e molto altro.”

Rifiuti che non sono affatto “innocui” perché possono disperdere sostanze tossiche nell’aria, in acqua e nel suolo, causando gravi danni all’ambiente. Quelli che sono stati raccolti, sono stati adeguatamente separati ed isolati ed avviati a corretto smaltimento.

L’attività di pulizia si è svolta in un ambito rurale di grande bellezza e valore storico, nel contesto di quella Ciociaria Ernica ricca di vegetazione rigogliosa e biodiversità.

E’ doveroso ricordare che il comune di Alatri è dotato di due isole ecologiche e che è uno dei comuni della provincia con la maggiore percentuale di raccolta differenziata, più volte premiato da Legambiente come “Comune Riciclone”.

Non esistono, dunque, “giustificazioni” per chi abbandona i rifiuti, compiendo un gesto di grande inciviltà che comporta un danno alla natura e un non trascurabile costo a carico della collettività, oltre ad essere un oltraggio nei confronti dei cittadini onesti, sicuramente la maggioranza, che seguono minuziosamente le disposizioni in materia di raccolta differenziata e che pagano il dovuto.

nota stampa a cura della dott.ssa Rita Ambrosino, presidente di Legambiente Anagni

per le foto della galleria ringraziamo il nostro lettore Enrico Dell’Uomo