Nella nottata tra mercoledì e giovedì gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino hanno proceduto, al km 652 dell’autostrada A1, al controllo di un furgone nel cui vano carico erano presenti oltre 300 capi di abbigliamento da donna sistemati alla rinfusa e privi di documentazione di trasporto.

Gli occupanti del mezzo, oltre a non dare contezza della provenienza della merce, hanno fornito dichiarazioni discordanti circa l’ingresso in autostrada asserendo di essere entrati a Roma, quando invece il biglietto autostradale indicava il casello di Prato.

Procedendo ad ulteriori accertamenti, i poliziotti hanno riscontrato che il furgone aveva stazionato nei pressi di una ditta tessile del capoluogo toscano, dove era stato effettuato un furto di capi di abbigliamento.