Paolo Tuffi

Tantissime persone – non solo anagnini – hanno preso parte stamani, venerdì 17 settembre alla cerimonia funebre in onore di Paolo Tuffi, già sindaco di Anagni, segretario della Democrazia Cristiana, consigliere ed assessore regionale, deputato venuto a mancare nei giorni scorsi a Mestre, dove da alcuni anni risiedeva.

Una partecipazione e un affetto unici, quelli che la città ha riservato a questo storico cittadino che – benché mancasse da Anagni da molto tempo – tutti qui ricordano con nostalgia e sentimento. Del resto, proprio Anagni deve molto a Paolo Tuffi, e non solo in termini di rilancio culturale ed economico di quegli anni meravigliosi ma anche quanto ad opere e lavori pubblici realizzati in città e nel comprensorio: fu lui, ad esempio, ad affidare la progettazione del complesso scolastico che ospita l’Istituto di Istruzione Superiore “D. Alighieri” e la sede centrale dell’Istituto Comprensivo Anagni Secondo, in via San Giorgetto, realizzato tra il 1979 e il 1986, all’allora ancora poco conosciuto architetto Massimiliano Fuxas.

Della restante parte della vita di Paolo Tuffi, sempre vissuta sulla cresta dell’onda, rimandiamo a questo articolo di uno dei migliori giornalisti ciociari, Alessio Porcu. Quanto a questo giornale, siamo onorati di pubblicare, di seguito, il ricordo del proprio papà inviato a questa redazione dai figli Francesca Lamberto e Valentina, ai quali va tutto il nostro affetto, la nostra comprensione, la nostra amicizia. Ecco cosa ci hanno scritto:

Essere stati i figli di un uomo come Paolo Tuffi è stata un’avventura bellissima; se siamo diventati gli uomini e le donne di oggi è grazie a quel gene “Tuffi” che ci ha insegnato a non mollare mai a credere nei nostri ideali a metterci a disposizione del prossimo. Abbiamo perso nostro padre, ma abbiamo trovato nella cittadinanza tutta il calore e l’amore che Anagni aveva per lui: a tutti voi vanno i nostri ringraziamenti per averci fatto sentire tutto l’amore che Anagni e la Ciociaria tutta aveva per nostro padre. Grazie; il nostro dolore è stato devastante ma lenito dai gesti di grande amore di tutti voi. Grazie.

Francesca, Lamberto e Valentina, per voi tutti semplicemente i figli di Paolo