Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha inaugurato il nuovo anno scolastico con gli alunni e il personale docente e non docente, raccogliendo l’invito dei dirigenti della primaria Maiuri (IV comprensivo), della primaria La Rinascita (II comprensivo), e dello scientifico “Severi”, professori Giovanni Guglielmi, Mara Bufalini e Antonia Carlini.

“Oggi è un giorno importante per la nostra comunità e per l’intero Paese – ha detto il sindaco, Nicola Ottaviani – Il ritorno in aula dei nostri ragazzi costituisce un segnale di speranza, di coesione, di ripartenza per tutta la società. L’amministrazione, in questi mesi, ha lavorato affinché la riapertura dei plessi di propria competenza potesse avvenire nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e comfort.

È proprio all’interno delle scuole, con il contatto quotidiano con gli educatori e con i coetanei, che gli studenti costruiscono un tassello fondamentale per il proprio futuro, unendo il valore del sapere a quelli, altrettanto importanti, della socialità, dell’apertura all’altro, della responsabilità, della condivisione. L’emergenza sanitaria ha colpito duramente tutti i settori della vita e le prove a cui siamo stati chiamati in questi mesi caratterizzati dalla pandemia non sono state facili. Il virus ha privato tante famiglie dei propri affetti.

L’emergenza sanitaria ha esacerbato, spesso, situazioni di fragilità, sia sociale che economica, aumentando diseguaglianze e penalizzando lo sviluppo. Ha fatto sì, inoltre, che venisse a mancare un importante fattore di crescita e maturazione nei confronti dei nostri bambini e ragazzi che, pur privati delle occasioni di aggregazione, si sono dimostrati i più coraggiosi e più rispettosi delle regole di tanti adulti.

L’intera istituzione scolastica e le figure che vi fanno quotidiano riferimento – i dirigenti, il personale docente e non docente, le famiglie e, soprattutto, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado – hanno compiuto un lavoro enorme ed encomiabile affinché fosse comunque garantito il rispetto di due diritti sanciti dalla Costituzione: quello allo studio e quello alla salute di tutti. Anche nei mesi a venire, gli studenti, il personale docente e non docente e i dirigenti saranno chiamati a proseguire nel solco già tracciato, portando avanti le esigenze dell’attività didattica nel rispetto di quelle misure sanitarie che devono continuare ad accompagnare le nostre giornate, proteggendo così la propria salute, quella dell’intera comunità e, in particolare, le persone più fragili.

Ai ragazzi – ha concluso il sindaco Ottaviani – chiedo di continuare a essere coraggiosi e determinati nel realizzare i propri sogni, portando a termine il proprio percorso formativo. Come la nostra Carta costituzionale ci ricorda, è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona: ciò, però, significa che se tutti abbiamo il diritto di partire dalle medesime condizioni, lo studio, l’impegno, il sacrificio fanno la differenza. Voi – rivolto ai ragazzi – diventerete la classe dirigente del Paese, rappresentando la massima espressione del sapere, inteso come sapienza e non saccenteria. Non chiudetevi in voi stessi, come sterili monadi. Conoscere significa aprirsi agli altri, condividere con la collettività i propri talenti e aiutare chi è rimasto indietro”.

Entro fine mese, saranno completate le procedure per l’attribuzione di 1.000 tra borse di studio e premi per il progetto Solidiamo, per sostenere il merito degli studenti residenti in città, attraverso la riduzione del 50% delle indennità di funzione di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali.

“Nel ringraziare i docenti, il personale tutto, l’Ente locale che in sinergia hanno lavorato con me durante l’estate per assicurare un avvio in sicurezza delle attività didattiche, auguro a tutti un sereno anno scolastico – ha dichiarato la professoressa Bufalini – Sarà anche questo “come noi lo faremo”, raccogliendo le sfide che inevitabilmente si presenteranno, costruendo giorno per giorno il nostro futuro e soprattutto il futuro dei nostri ragazzi. La scuola, nel suo essere comunità, è occasione di crescita per tutti, genitori, docenti, e operatori: che sia dunque un anno di condivisione e speranza”.

“Dopo l’intenso lavoro del periodo estivo per l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal piano scuola, questa mattina la campanella, puntuale, ha segnalato l’ingresso a scuola per gli alunni e i docenti del IV Comprensivo di Frosinone – ha dichiarato il professor Guglielmi  – Tutti pieni di gioia e di entusiasmo per l’inizio delle lezioni in presenza. L’augurio rivolto agli alunni è di continuare a impegnarsi nello studio, anche con gesti di attenzione e di solidarietà verso i compagni in difficoltà”.

“L’apertura del nuovo anno scolastico è avvenuta con la presentazione, alla presenza del sindaco, dei nostri ragazzi, sempre molto propositivi, costanti nello studio e ineccepibili nell’applicare i protocolli anti-covid – ha dichiarato la professoressa Carlini – L’auspicio è che, anche in futuro, valori come lo spirito di squadra e l’inclusione continuino ad essere protagonisti”.

nota stampa a cura dell’ufficio Comunicazione del Comune di Frosinone