Nella giornata di ieri, ad Alatri, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 19enne del posto, già censito per reati di maltrattamenti in famiglia, per tentata estorsione, danneggiamento e maltrattamenti in famiglia.

Il giovane già nello scorso mese di giugno aveva minacciato di morte la madre convivente per elargirle del denaro da spendere in scommesse sportive ed al rifiuto di quest’ultima aveva danneggiato diversi utensili ed elettrodomestici dell’abitazione, e pertanto era stato deferito in stato di libertà dai Carabinieri.

Successivamente il giovane, non cambiando condotta, continuava ad avere atteggiamenti minatori e violenti in famiglia che nella serata di ieri – domenica 5 settembre 2021 – sono sfociati nuovamente allorquando la madre negava di consegnargli il telefono cellulare allertando i militari tramite il 112. Il 19enne, nella circostanza, ha tentato di colpire con un vaso la madre e la sorella minore che nel frattempo fuggivano in strada in attesa del sopraggiungere dei Carabinieri che evitavano più gravi conseguenze, bloccando il ragazzo.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva posto nelle camere di sicurezza della locale caserma, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.