Al via, ad Anagni, alla rassegna di spettacoli dal vivo denominata “L’Alchimia del teatro” che si terranno a Casa Barnekow; l’evento – organizzato dalla Skyline Productions – partirà martedì 7 settembre; in totale gli spettacoli dal vivo saranno in tutto 13 fino 29 settembre prossimo.

Ecco, di seguito, il programma della prima settimana:

7 settembre 2021 – L’uomo dal fiore in bocca

Con Corrado Tedeschi e Andrea Di Palma

Andrea Di Palma, attore anagnino

De “L’uomo dal fiore in bocca”, forse uno dei più famosi monologhi della storia del teatro, Tedeschi dà un’interpretazione antiretorica e molto “vera”, incarnando le parole di Pirandello senza “recitare”, in quanto il testo è perfetto senza alcun artificio attoriale. Lo spettacolo è preceduto da una lezione molto divertente sulle tematiche pirandelliane, durante la quale alcuni spettatori si troveranno coinvolti sul palcoscenico a loro insaputa, cosa assolutamente “pirandelliana”, in uno scambio di ruoli fra attore e spettatori. Uno spettacolo che tratta con sommo rispetto un testo immortale, ma allo stesso tempo che avvicina ancor di più, in modo divertente, il pubblico ad un colosso della cultura di ogni tempo

8 settembre 2021- Il Grande Giorno

Con Cristiana Polegri e Maria Inversi

Marianne Golz-Goldlust, cantante lirica viennese, si innamora di un intellettuale ebreo cecoslovacco e lo segue. A Praga salva molti ebrei e, con intelligenza, anche i loro patrimoni che venivano trasferiti a Londra. Riesce a salvare l’amato, ma di lui non ha più notizie. Viene arrestata e decapitata.

La storia di Marianne è stata portata in scena dalla Inversi unitamente alla storia di altre donne che durante la guerra si impegnarono pagando prezzi altissimi. Nello spettacolo sono presentate le lettere di Marianne dal carcere che, grazie al lavoro della regista e alla catena di interesse suscitato, è stata nominata “giusta fra le nazioni”.

9 settembre 2021 – Il viaggio

Con Roberto Fabbri

Concertista, compositore, autore e didatta, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori esponenti della chitarra classica contemporanea. La più autorevole rivista americana di settore, Soundboard, lo ha così descritto: “Egli è fiammeggiante e tecnicamente sorprendente, sicuramente un piacere per il pubblico. Le sue composizioni variano da quelle spudoratamente belle fino a quelle estremamente esuberanti ed infuocate, spesso con una sensibilità pop”.

10 settembre 2021 – Il meglio di noi

Con Gabriele Carbotti e Fabrizio D’Alessio

Due attori. Tra dinamiche e continua ricerca di quella “svolta” che ai giorni nostri sembra sempre più strizzare l’occhio al quarto d’ora di celebrità regalato dai social network. E se arrivasse la possibilità di fare il salto, a quali compromessi sarebbero disposti a scendere? La fama merita davvero il mettere da parte i propri valori?

grazie a Velia Viti per la cortese disponibilità e cortesia nella stesura di questo articolo