Michele Placido; foto di Luigi Pietrucci

Michele Placido con il suo “Omaggio a Dante” ha chiuso, con grande successo di pubblico, la XXVIII Edizione del Festival del Teatro medievale e rinascimentale. Il 2, 3 e 4 settembre con i “Giorni dello Schiaffo” termineranno gli eventi estivi ad Anagni. È tempo quindi di fare un bilancio delle festività patronali e degli eventi culturali di questa estate nella città dei papi.

A fare questo sono il Sindaco Daniele Natalia e l’Assessore alla Cultura Carlo Marino: «L’evento d’apertura dell’estate anagnina, il concerto di Massimo Ranieri del 19 agosto, è stato una grande festa per la città oltre che una prova importante per la gestione dei flussi del pubblico e quindi per il mantenimento della sicurezza ed il rispetto dei protocolli anti-Covid. Al di là dell’ottima prova da parte delle istituzioni in tal senso, quel che ci preme evidenziare è l’affetto con cui la città ha accolto Massimo Ranieri, uno showman, un uomo di punta dello spettacolo ed un artista poliedrico capace di incantare, stupire e trascinare il pubblico presente in Piazza Cavour. Un successo ampiamente meritato dunque. Il 21 agosto è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea “Tra Inferno e Paradiso” a tema Dante che sta avendo un grande successo e che andrà avanti fino al 2 settembre, mentre la sera è stata la volta del primo spettacolo del Festival del Teatro medievale e rinascimentale con “Inferno” della Compagnia dei Folli, un evento giunto ormai alla sua XVIII Edizione e che rappresenta a tutti gli effetti il fiore all’occhiello dell’offerta culturale anagnina, l’evento con il quale la città si apre al panorama nazionale. Il 22 agosto abbiamo avuto lo spettacolo di Alessio Ninu ed il 23 e 24 i primi due appuntamenti con le conferenze “Tra Inferno e Paradiso” dedicate al rapporto tra Dante ed i new media ed al recital itinerante “La Divina Commedia in 100 borghi”.  Il 24 è tornata la grande musica in Piazza Cavour con l’evento dedicato a Rino Gaetano che è stato una vera e propria festa, un momento di grande condivisione che si è mosso tra i racconti di Pierluigi Germini e sua figlia Carolina, autori del libro “Raccontami di Rino”, e le canzoni della “Rino Gaetano Band”. Abbiamo scoperto tanti aneddoti della vita del grande cantautore e cantato le sue più belle canzoni. Il 25 si è svolta invece la conferenza “Cinema teatro e letteratura” ed il 26 “Le tre faville c’hanno i cori accesi” sempre nell’ambito della rassegna “Tra Inferno e Paradiso”. Il 27 con l’esperimento del “Medieval Comic Shop” abbiamo scoperto una nuova dimensione di teatro capace di coinvolgere direttamente il pubblico presente, il 28 c’è stato anche spazio per il musical con “La Divina Commedia Opera Musical” mentre il 29, appunto, Michele Placido ha regalato ad Anagni una magistrale interpretazione della Divina Commedia».

Riassunto il ricco calendario degli eventi svolti, il Sindaco e l’Assessore dichiarano: «Anagni è una città culturalmente aperta, accogliente, in grado anche di creare o stimolare il dibattito. Nel corso di questi anni abbiamo deciso di fare di Anagni il “punto di rottura” del panorama culturale provinciale dando spazio ad iniziative d’avanguardia ed anche modernizzando, grazie alla collaborazione della Direzione artistica e teorico-critica, il Festival del Teatro medievale e rinascimentale proiettandolo verso una dimensione nuova che gli dia quella reale funzione di evento di portata nazionale che ha ormai conquistato grazie anche al riconoscimento regionale. Il bilancio di questa estate anagnina, anche se devono svolgersi ancora i “Giorni dello Schiaffo”, non può che essere estremamente positivo considerate anche le condizioni nelle quali, sotto il profilo della sicurezza, abbiamo dovuto prendere decisioni ed operare per garantire il migliore svolgimento degli eventi. La città non si è fermata e questo è fondamentale».

nota stampa a cura dell’ufficio Comunicazione del Comune di Anagni