Valorizzare la storia e i legami di due comunità, quella di Cerchio ed Anagni. È l’obiettivo con il quale si è dato vita al Concorso artistico-letterario “Il valore della Bulla Indulgentiarum: Anagni e Cerchio”, iniziativa sottoscritta dalle due municipalità e dall’Accademia Bonifaciana, in occasione della presentazione della Mostra degli Abiti Storici del Corteo Storico di Cerchio, per la XXV Edizione della sfilata per il documento pontificio, che a causa delle norme anticovid ancora in corso, non è stato possibile effettuare. Anche lo scorso anno, infatti, per la XXIV Edizione dell’evento, fu siglato “Il Patto di Amicizia” tra il Comune di Anagni, quello di Cerchio e l’Accademia Bonifaciana.

Lo sviluppo e la crescita di un Comune passa inevitabilmente dalla cultura, dal saper rivalutare le proprie radici ed il passato che ha rappresentato le basi delle comunità moderne.

Questo lo scopo che ha unito ancora di più le comunità di Anagni e Cerchio, due Municipalità che da anni – grazie alla presenza costante e reale della Bonifaciana, che fa da ponte e da garanzia, tra le due città – investono tra le altre cose, proprio in eventi culturali, che hanno fin da subito, riscosso un enorme successo di critica in tutta la Regione e non solo.

“Si è trattato di una giornata storica”, ha commentato il Sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi. “Parte un concorso con le scuole – continua il primo cittadino della comunità marsicana – per valorizzare la storia ed i legami delle due comunità. Un’iniziativa voluta soprattutto per i ragazzi e per la loro crescita culturale”.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, per Anagni e la Bonifaciana: il Rettore Presidente Gr. Uff. Dott.  Sante De Angelis, che questa volta ha rappresentato per delega anche il Sindaco della città Avv. Daniele Natalia; il Delegato della Regione Abruzzo dell’ Accademia Bonifaciana Avv. Lucio Cotturone; il Direttore Artistico Vicario maestro prof. Elton Almeida Rodrigues, il signor Mario Di Stefano e l’Avv. Alessandro Iacoboni. Per Cerchio: oltre al già citato Sindaco, l’ Editore Adelmo Polla, l’ Assessore alla Cultura Cesidio D’Amore e diversi consiglieri ed autorità militari.  Il Rettore Presidente De Angelis, ha rivolto, un sentito saluto alle Autorità ed invitati: “Grazie perché con la vostra iniziativa fate memoria annuale del nostro più illustre Concittadino, Papa Bonifacio VIII legato con la Comunità di Cerchio dalla Bolla Indulgentiarum… Lazio e Abruzzo, Anagni e Cerchio. Due realtà che oltre a confinare geograficamente sono accomunate da una storia, da un papa, da una tradizione, da valori d’altri tempi. Un corteo storico, che oggi per la pandemia del Coronavirus, non è stato possibile espletare, ma abbiamo potuto ammirare ugualmente i costumi esposti nel cortile interno del comune, non è solamente una semplice rievocazione di usi e costumi dell’epoca ma è innanzitutto un’occasione per stabilire un collegamento tra gli accadimenti di ieri e quelli di oggi, un modo per vivere il presente consci del nostro passato che ci caratterizza e ci forma… – ha sottolineato il Rettore Presidente – ringrazio vivamente tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della presente manifestazione, il caro Sindaco di questa Comunità Avv. Gianfranco Tedeschi, con il quale abbiamo siglato il 28 settembre 2019 ad Anagni, il Patto di Amicizia ed il mio Sindaco Avv. Daniele Natalia, che mi ha delegato a rappresentarlo, perché impossibilitato  a presenziare, impegnato per le festività patronali e con il festival del teatro medievale e rinascimentale, che ringrazio sentitamente per la sensibilità mostrata e per l’invito che presto rivolgerà alla Comunità di Cerchio per meglio organizzare in modo concreto questo concorso artistico-letterario che oggi abbiamo presentato e sottoscritto”. “La comunanza tra le nostre due Comunità è la Bulla Indulgentiarum – ha ricordato De Angelis – che fu redatta da Bonifacio VIII nel 1300 e inviata alla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo in Cerchio, insieme con la bolla di indizione del primo giubileo dell’era cristiana e con quella concessa alla piccola cellula benedettina di San Pietro. Il Pontefice, rivolto alla Chiesa universale, intendeva ristrutturarne e potenziarne l’organizzazione territoriale, partendo dalle piccole realtà locali. Il documento, esposto per tre volte anche ad Anagni, grazie all’intervento dell’ Accademia Bonifaciana, è attualmente conservato dalla diocesi dei Marsi e l’atto ufficiale siglato anni fa di Gemellaggio tra Anagni e Cerchio, rinvigorito lo scorso anno con la firma del Patto di Amicizia, non può che giovare ad entrambe. Sarebbe auspicabile, d’intesa con il nuovo Vescovo di Avezzano Monsignor Giovanni Massaro – chiedere il ripristino della indulgenza plenaria che la suddetta Bulla espone con tanta solennità”.