Un nuovo evento nell’ambito degli 800 anni della Regola di San Francesco, celebrati con la mostra “Regula non bullata 1221 – 2021“ allestita nel Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni a cura delle Suore Cistercensi, dove sono esposti documenti firmati dai quattro Papi anagnini.

Dopo l’apprezzato concerto della Cappella Musicale della Basilica Papale di Assisi diretta da padre Giuseppe Magrino, proposto nel mese di luglio nella Cattedrale, gli organizzatori dell’iniziativa coordinata da Enrica Bruni propongono la visita guidata alla statua di San Magno in trono, patrono di Anagni, in programma lunedì 16 agosto dalle 20.30 e martedì 17 agosto dalle 17.30.

Un’occasione unica per conoscere la statua custodita da circa 120 anni dalle Suore Cistercensi dopo che, alla sua prima uscita in processione, venne furiosamente contestata dai fedeli, che la colpirono a pomodorate e cocomerate.

Una processione, quel 18 agosto presumibilmente del 1901, che rientrò in tutta fretta in Cattedrale, senza terminare il suo percorso.

La statua, voluta dal vescovo Antonio Sardi e realizzata in cartapesta e a corpo intero da artigiani di Lecce, avrebbe dovuto sostituire i busti di San Magno e San Pietro da Salerno (anch’egli patrono di Anagni ed edificatore della Cattedrale) ritenuti ormai superati.

La novità, però, non piacque affatto ai cittadini. Che gridarono allo scandalo, colpirono San Magno, inveirono contro chi aveva deciso di mandare in soffitta i vecchi busti e costrinsero il corteo a riparare in chiesa.

Da allora nessuno ha visto più la statua del patrono, raffigurato mentre siede in trono e custodito nel Coro delle suore, all’interno del Palazzo di Bonifacio VIII. Ora, a distanza di oltre un secolo, potrà essere visitata con la guida del professore Tommaso Cecilia che fa parte del Comitato Scientifico della mostra.

articolo a cura di Daniela Pesoli, giornalista