la Valle del Sacco vista da Ferentino

Associazioni e cittadini insieme per dire “no” al progetto del biodigestore nel territorio del Comune di Anagni; le associazioni Anagni Viva, Diritto alla Salute, Comitato residenti Colleferro, Rete per la Tutela della Valle del Sacco chiamano tutti a raccolta “per difendere la Salute, l’Ambiente e il patrimonio degli anagnini”.

“Abbiamo conferito mandato agli avvocati Alberto Floridi e Angelo Galanti per fare ricorso al TAR, contro il via libera della Regione Lazio al biodigestore – si legge in una nota inviata a questa redazione – invitiamo tutti i cittadini a sostenere le spese versando un contributo sul seguente IBAN: IT96X0834474290000001848050 c/o Bancanagni, intestato all’associazione Anagni Viva con causale “NO al Biodigestore”.

Per iniziativa dei consiglieri comunali di minoranza Alessandro Cardinali, Nello Di Giulio, Fernando Fioramonti, Sandra Tagliaboschi, Valeriano Tasca parte una raccolta di firme

Da questo fine settimana partirà una raccolta firme di cittadini residenti per chiedere, ai diversi ruoli interessati, l’annullamento della determina della Regione Lazio di Valutazione Impatto Ambientale per il progetto di biodigestore e impianto di compostaggio che farà arrivare ad Anagni 84000 tonnellate di rifiuti.

Tutti i cittadini di Anagni potranno firmare e sostenere l’istanza formale di annullamento in sede di autotutela della determina regionale n. G07071 del 10 giugno 2021.

Sappiamo che ci sono state altre iniziative di raccolte firme ad Anagni e nei comuni confinanti, tutte sicuramente utili alla partecipazione attiva dei cittadini, ma ci preme sottolineare che questa richiesta di annullamento in autotutela è l’unico atto finalizzato con valore legale in quanto ogni firma di sottoscrizione è autenticata dalla responsabilità certificatoria nel ruolo dei consiglieri comunali.

Sottolineiamo che questa raccolta di firme autenticate si colloca nell’ambito delle  iniziative della comunità di persone che sta lavorando, al di là di ogni diverso pensiero politico, perché tutta la città vinca la sua “battaglia della vita”  a tutela della salute, vivibilità e progresso per ognuno di noi e, soprattutto, per coloro a cui vorremmo  consegnare una Anagni migliore.

Nel ruolo di  consiglieri comunali sentiamo il dovere istituzionale di rappresentanza dell’intera città e, nella fattispecie, anche di rappresentanza ideale di tanti abitanti della Valle del Sacco ancora una volta messa sotto scacco da decisioni miopi e dannose per tutti i cittadini.

Anagni deve dire no, in ogni modo, alla valanga di rifiuti che rischia di travolgerla, ma ogni energia va indirizzata fino in fondo come intendiamo fare con la raccolta firme  a valore legale opportunamente finalizzate. Cari concittadini, vi aspettiamo tutti ai punti di raccolta man mano autorizzati e opportunanente pubblicizzati.