Continua la psicosi da Covid 19, tra le maggiori problematiche anche depressione, ansia, difficoltà di concentrazione e di memoria, micro-ictus e altre patologie di tipo sia neurologico che psichiatrico. La situazione è molto particolare, la maggior percentuale della fobia è indirizzata ai nuclei familiari con anziani, ma non ne sono esuli le famiglie con ragazzi. Nella cittadina termale, da qualche anno, è presente una struttura socio-assistenziale a ciclo residenziale e semiresidenziale in grado di andare incontro all’annosa situazione.

“Le Residenze di Esper”, da sempre in prima linea anche per problematiche inerenti, la demenza senile, sindrome di Alzheimer, sindrome di Parkinson e patologie neurodegenerative. La cooperativa “Residenze di Esper” intende garantire ai propri assistiti un servizio stimolante e socializzante, in grado di creare spazi di “normalità” per tutti gli ospiti che quotidianamente vivono la disabilità. Per far ciò, si serve di piani individualizzati di ciascun utente, realizzati da tutta l’equipe per arrivare a costruire un intervento sempre più rivolto alla persona prima che al disabile.

Simona Bianchini

La responsabile della struttura è la dott. ssa Simona Bianchini, che ad anagnia.com spiega: “ciò che distingue la nostra struttura dalle altre è la sua particolare organizzazione che consente di adattare ogni servizio alle singole esigenze dell’Ospite che a tal proposito, diventa, il punto di riferimento verso cui convergono tutte le prestazioni“.

“In particolare – aggiunge la dott.ssa Bianchini – l’integrazione socio-lavorativa è l’elemento essenziale dell’esperienza di vita di ognuno, servizio questo che il pubblico non è spesso in grado di offrire a causa di carenze legislative e di oggettive difficoltà, portando i pazienti più gravi ad essere di peso alle famiglie. La formazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate consente il recupero delle stesse per una migliore qualità di vita e del rapporto con le famiglie. Il personale di assistenza, oltre che per la sua competenza, si distingue per la motivazione, l’amore e la passione che mette nella sua opera. Offriamo assistenza alla persona; medica di base, infermieristica, reperibilità gestionale e medica, psicologica, occupazionale; servizio religioso.

Inoltre, la Cooperativa offre attività in collaborazione con gli enti pubblici ( ASL, Comune, Provincia e Regione). Le nostre figure professionali – prosegue la dott.ssa Bianchini – sono le seguenti: medico di medicina generale; psicologo; educatore professionale; terapista occupazionale; assistente sociale; fisioterapista in convenzione; infermieri professionali; operatori socio-assistenziali (OSS e OSSS); operatori socio-assistenziali (OSA).

Il programma della struttura socio-assistenziale ha come scopo primario di migliorare la qualità di vita degli ospiti, attraverso il sostegno psicologico, le attività ergoterapiche, i laboratori individuali e di gruppo. Insomma, una struttura davvero all’avanguardia, garante di professionalità in grado di incontrare e risolvere qualsiasi patologia. “Le Residenze di Esper” a Fiuggi oramai sono un punto di riferimento dove rivolgersi per ricevere ogni forma di sostegno e aiuto.