lo stabilimento Catalent di Anagni

Un progetto di espansione che vale ben 100 milioni di dollari e che permetterà all’azienda, a partire da aprile 2023, di produrre i composti farmaceutici alla base di alcuni complessi medicinali biologici, inclusi i vaccini contro il Covid-19 e terapie come quella con anticorpi monoclonali: Catalent, multinazionale farmaceutica con sede a Somerset, New Jersey, punta sullo stabilimento di Anagni dove si stanno infialando milioni di dosi di vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson.

Anagni, sulla collina, e – in basso – la zona industriale dove sorge anche lo stabilimento Catalent

L’obiettivo è quello di aumentare la capacità di produzione di sostanze farmacologiche biologiche, sostenendo la crescente domanda del mercato europeo per la produzione e fornitura di prodotti biologici.

“In Europa – ha spiegato in un’intervista Mario Gargiulo, a capo della divisione europea per i farmaci biologici di Catalent – c’è una carenza di bioreattori per farmaci biologici: abbiamo pensato che questo fosse il luogo adatto per creare questa capacità, che potrà essere usata in emergenze sanitarie come il Covid-19“.

La prima fase di investimento

Durante la fase iniziale dell’espansione sono previsti l’installazione di due bioreattori monouso da duemila litri all’interno di nuove suite di produzione appositamente costruite e gli investimenti associati per supportare la fase iniziale dello sviluppo clinico, così come il trasferimento tecnologico in fase avanzata e commerciale. Sarà anche inclusa la creazione dell’infrastruttura necessaria per altri sei bioreattori monouso da duemila litri. La fase iniziale di ampliamento dovrebbe essere operativa per i progetti dei clienti nell’aprile 2023 e aumenterà la forza lavoro del sito fino a 100 dipendenti. Il piano completo di espansione prevede che il sito avrà 16 mila litri di capacità produttiva flessibile complessiva, consentendo una scala di produzione in lotti da 2 mila a 8 mila litri.

Catalent aveva acquistato l’impianto di Anagni da Bristol Myers Squibb nel gennaio 2020, ed aveva firmato molto rapidamente accordi per infialare e finalizzare i vaccini AstraZeneca e J&J nell’impianto. Secondo Gargiulo, entro l’ottobre 2022 il sito avrà infialato 1 miliardo di dosi di vaccini.

Gargiulo ha anche aggiunto che Catalent non ha ancora alcun accordo per la produzione di vaccini contro il Covid-19 nell’impianto, e non sa ancora se ci sarà bisogno della capacità acquisita entro l’inizio del 2023. Tuttavia, Catalent ha contratti per infialare e finalizzare vaccini che potrebbero essere rinnovati fino a fine 2023, per cui esiste la possibilità che l’espansione sia necessaria. “Direi che saremo a corto di offerta per i vaccini almeno per i prossimi due anni”, ha concluso Gargiulo.

Il sito di Anagni

Lo stabilimento di Anagni di Catalent è un impianto per la produzione di farmaci biologici e orali, specializzato nel lancio di prodotti in fase avanzata e commerciale. Da quando Catalent ha acquisito l’impianto, nel gennaio 2020, è diventato un importante hub europeo per la produzione del vaccino Covid-19.

Grazie alla produzione dei flaconi di vaccino, l’occupazione alla Catalent di Anagni è già cresciuta da 554 a 890 addetti in poco più di un anno. L’aggiunta della produzione di sostanze farmacologiche completerà le sue capacità attuali, che comprendono una vasta esperienza nel riempimento asettico dei flaconi e nel confezionamento secondario di prodotti biologici, sterili e vaccini, fornendo al contempo nuove capacità integrate per la produzione di sostanze e prodotti farmaceutici.

Il network europeo e non solo

La rete europea di Catalent Biologics comprende un centro per la formulazione clinica e il riempimento dei prodotti farmaceutici a Limoges, in Francia, che è attualmente in fase di espansione, nonché un sito a Bruxelles, in Belgio, che offre una delle maggiori capacità di riempimento di siringhe pre-riempite nella regione per i progetti in fase avanzata e commerciali. Negli Stati Uniti, la rete di Catalent Biologics comprende lo sviluppo e la produzione di sostanze farmaceutiche per programmi clinici e commerciali nelle sue strutture di Madison, Wisconsin, e Bloomington, Indiana, che ospitano rispettivamente strutture monouso e in acciaio inossidabile. La struttura di Bloomington ospita anche ampie strutture di fill-finish. Il sito di Madison ha recentemente aggiunto la sua quarta e quinta suite di produzione, ciascuna con un sistema di bioreattore monouso in grado di elaborare lotti di duemila o quattromila litri.