Trascorsi ormai quasi tre mesi dalla segnalazione, su questo giornale, della presenza in località Osteria della Noce Fosso del Lupo, non lontano dall’area verde de La Macchia, estrema periferia di Anagni, di numerose e pericolosissime lastre di eternit, nulla ancora è stato fatto per mettere in sicurezza la zona e ripulire l’area in questione.

A segnalarlo alla nostra redazione è una nostra affezionata lettrice che ci fa anche notare che non solo l’eternit e gli altri rifiuti non sono stati ancora rimossi ma, in questi tre mesi, la discarica si è arricchita di nuovi rifiuti, in particolare di altre lastre di eternit contenute all’interno di grossi bustoni: “abbiamo avvisato anche i Carabinieri Forestali attraverso il numero gratuito 1515 di pronto intervento per le emergenze ambientali ma ad oggi non si è ancora visto nessuno”.

Come noto, l’illecito abbandono ed accumulo di rifiuti provoca alla comunità elevati costi necessari per il regolare smaltimento all’interno delle discariche autorizzate, deturpando, al contempo, il territorio, nonché con l’enorme rischio di provocare irreparabili contaminazioni delle falde acquifere. Un comportamento criminale, oltreché incivile e vile, quello di chi considera questa zona una discarica ad uso personale.