“Noia, rabbia, disperazione: non lo saprei dire. È difficile da capire, ma assistere a questi gesti è avvilente”; a parlare così è una nostra giovane ed affezionata lettrice di Anagni che questa mattina – mercoledì 7 luglio – si è rivolta alla nostra redazione per segnalare un fatto increscioso che si è verificato non distante dalla sua abitazione, sita nei pressi del centro cittadino.

“Mi permetto di inviarvi queste fotografie che ho scattato questa mattina – ci scrive – la zona è quella della fermata dell’autobus, tra l’inizio di viale Roma e quello della Passeggiata vecchia (via G. Matteotti, per intenderci), all’altezza della fontanella. Ieri sera eravamo a casa e, assieme ai miei parenti abbiamo avuto modo di vedere questo scempio: la cabina del gas letteralmente sfondata da ragazzini di 15/16 anni che prendevano la rincorsa a gamba tesa contro la cabina”.

Continua il racconto della ragazza: “in maniera anche temeraria sono scesa e ho detto loro che avevo chiamato i Carabinieri riuscendo a farli allontanare anche se ho rischiato una possibile reazione perché erano in “branco” e fuori di testa”.

Alle parole, la nostra lettrice ha fatto seguire i fatti: “è stata depositata una denuncia e presto verrà presa visione delle telecamere degli esercizi commerciali ubicati nelle vicinanze, al fine di individuare gli autori di questo scempio”.

“Per non farci mancare niente – conclude la nostra lettrice – lo scorso sabato notte è stato divelto anche il palo della segnaletica che si trova poco distante. Mio marito, la scorsa domenica mattina andando a camminare l’ha trovato di traverso al marciapiede; attualmente si trova dietro alla panchina, in attesa di essere risistemato”.