Carpineto Romano

Torna la rassegna letteraria a Carpineto Romano. Organizzata dall’amministrazione comunale guidata da Stefano Cacciotti, assessorato alla Cultura seguito dalla prof.ssa Emanuela Massicci, in collaborazione della associazione culturale Magic Revolution Management di Ferdinando Talone con l’ausilio dei giornalisti Mariagloria Fontana e Manuel Mancini, l’edizione dell’estate 2021 sarà intitolata: “Il talento delle Donne si racconta a Carpineto Romano”.

«La rassegna letteraria riparte con la seconda edizione ospitando presso piazza Cardinal G. Pecci autori di grande prestigio – dichiara Emanuela MassicciQuest’anno sarà una rassegna tutta al femminile dal titolo: “Il talento delle donne si racconta a Carpineto Romano”, questo perché tra i 12 migliori libri del premio Strega ci sono 7 autrici donne. Venerdì 9 luglio la rassegna sarà inaugurata da Elisa Fuksas, con il libro “Ama e fai quello che vuoi”, seguirà venerdì 16 luglio Vanessa Roghi che presenterà “Lezioni di Fantastica”, per concludere la rassegna con Cinzia Tani giovedì 22 luglio, con il libro “Angeli e Carnefici”».

Perché abbiamo scelto una rassegna tutta al femminile? «Perché a quasi due anni dalla diffusione dell’epidemia di Coronavirus, si teme che la ricaduta sociale ed economica possa innescare impatti a lungo termine sull’uguaglianza di genere – aggiunge l’assessore alla CulturaDei 49 milioni di persone impiegate nel settore sanitario, uno dei più esposti al virus, ben il 76% di esse sono donne. Inoltre, le donne sono sovra rappresentate nei servizi essenziali rimasti aperti durante la pandemia, che vanno dalla vendita all’assistenza all’infanzia.  Circa l’84% delle donne lavoratrici tra i 15 e i 64 anni sono impiegate nei servizi, compresi quelli più colpiti dalla crisi COVID-19 e che stanno affrontando perdite di posti di lavoro. La quarantena ha anche avuto un impatto sugli impieghi “al femminile” dell’economia, come quelli legati all’asilo nido, il lavoro di segreteria e quello domestico».

«Le donne sono anche molto più propense a ritagliarsi del tempo libero per prendersi cura di figli e parenti e, con i lockdown, hanno spesso dovuto combinare il telelavoro e la cura dei bambini – conclude la MassicciIl  fatto che nella dozzina del premio Strega ci sono 7 autrici donne è di certo una coincidenza non casuale. Ecco perché la nostra idea è quella di presentare una rassegna dedicata al talento delle donne».

Le autrici e la descrizione dei libri che saranno presentati a Carpineto Romano

Venerdì 9 Luglio Elisa Fuksas, Ama e fai quello che vuoi, Marsilio editori.

Elisa Fuksas è regista e scrittrice, è nata a Roma nel 1981. Ha pubblicato La figlia di (Rizzoli 2014) e Michele, Anna e la termodinamica (Elliot 2017); iSola (2020) è il suo ultimo film.

Ama e fai quello che vuoi, Marsilio editori, 2020.

Elisa ha trentasette anni, niente figli, un fidanzato, Giacomo, con il quale sta bene ma tanto tutto prima o poi finisce, un nuovo corteggiatore conosciuto durante una lezione di yoga, Luca, alto e del Nord, con il quale si incontra la mattina alle cinque, una sorella, Bianca, molto diversa da lei, come si addice alle sorelle, e due genitori che, un anno prima che questa storia inizi, decidono di sposarsi in chiesa. Elisa ha anche un cane, Stella, con cui Giacomo dorme abbracciato. Elisa e Giacomo hanno molte cose in comune, ma non un grande senso della realtà. Quando Elisa riceve da Luca un’inaspettata proposta di matrimonio, realizza di non essere battezzata e improvvisamente qualcosa in lei cambia, e inizia a vedere ovunque il disegno di Dio. Ma come ci si battezza da adulti? Si comincia, pare, trovando una chiesa e un prete e, in fondo, un’appartenenza. In un romanzo scandito come l’anno liturgico, Elisa Fuksas, accompagnata da Elia, il giovane padre spirituale, compie un viaggio che da se stessa la porta a se stessa, senza lasciare indietro nessuno dei suoi – numerosi, ironici, teneri, fastidiosi – difetti. Ma la differenza tra le due Elisa è “il Mistero”. Proprio quel mistero che, nella letteratura italiana contemporanea, pare relegato al genere giallo, qui – in questo romanzesco memoir – è ciò che «prende il volto delle cose che possono parlarci». E le cose che possono parlarci, spesso, sono persone, talvolta animali, talvolta strutture architettoniche, talvolta il vento che fruscia tra gli alberi. Tra squarci di Roma, chiese sperdute nella provincia toscana, intransigenze di carattere che si rivelano proteste infantili, amori cominciati e rotti, amori finiti e ricuciti, preti illuminati e intellettuali senza curiosità, i comandamenti e una cerimonia la notte di Pasqua nel Duomo di Firenze, Elisa Fuksas, con una scrittura esatta e intelligente, dolente e ironica, porta chi legge a pronunciare nuovamente o per la prima volta i voti battesimali che diffondono salvezza. Ama e fai quello che vuoi è un romanzo in technicolor come in technicolor è il regno dei cieli.

Venerdì 16 Luglio Vanessa Roghi, Lezioni di Fantastica, Laterza ed, 2020.

Vanessa Roghi, Nata a Orbetello (Gr) il 4 ottobre 1972. Storica della cultura, autrice televisiva di programmi storici, autrice di documentari per La Grande Storia di Rai Tre. Collaboratrice di riviste culturali come Internazionale. Fa parte del Comitato nazionale per le celebrazioni di Gianni Rodari in quanto delegata dal Salone del Libro di Torino per l’edizione 2020. Ha insegnato Storia contemporanea all’Università Roma Tre, Storia e TV nella Facoltà di Lettere della Sapienza Università di Roma e studia storia della cultura. Per Laterza ha pubblicato La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole (2017) e Piccola città. Una storia comune di eroina (2018), Lezioni di Fantastica, 2020.

Lezioni di Fantastica, Laterza, 2020.

Alzi la mano chi, nella sua vita, da bambino o da adulto, non ha mai avuto tra le mani un libro di Gianni Rodari. “Filastrocche in cielo e in terra”, “Favole al telefono” e “Il libro degli errori” fanno parte dei ricordi e dell’immaginario di moltissimi di noi e non soltanto in Italia, visto che Rodari è uno degli scrittori più tradotti in tutto il mondo, oggetto di culto in Russia come in Brasile. Ma Gianni Rodari non ha ‘soltanto’ inventato favole e filastrocche, ha fatto molto di più: ha inventato un nuovo modo di guardare il mondo e l’ha fatto rivolgendosi ai bambini e, usando gli strumenti della lingua, della parola e del gioco, ha portato l’elemento fantastico nel cuore della crescita democratica dell’Italia repubblicana. “Lezioni di Fantastica” ricostruisce la vita di questo grande intellettuale a partire dai grandi ‘insiemi’ che l’hanno riempita – la politica, il giornalismo, la passione educativa, la scrittura e la letteratura – con l’ambizione di raccontare un Gianni Rodari tutto intero, di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore ‘facile’. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, «pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo».

Giovedì 22 Luglio Cinzia Tani, Angeli e Carnefici, Rizzoli, 2021.

Cinzia Tani, è giornalista e scrittrice, autrice e conduttrice radiotelevisiva. Nel 2004 è stata nominata dal presidente Ciampi cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Tra i suoi libri: Assassine (Mondadori, 1998), L’insonne (Mondadori, 2005), Sole e ombra (Mondadori, 2007, premio Selezione Campiello), Lo stupore del mondo (Mondadori, 2009), La storia di Tonia (Mondadori, 2014), Donne pericolose (Rizzoli, 2016), Il capolavoro (Mondadori, 2017), Darei la vita (Rizzoli, 2017), Figli del segreto (Mondadori, 2018), Donne di spade (Mondadori, 2019) e Amanti e rivali (Mondadori, 2020).

Angeli e Carnefici, Rizzoli, 2021.

Isadora Duncan e Marie Becker, Hannah Arendt e Ilse Koch, storie di donne dai destini opposti. Undici donne straordinarie e undici spietate assassine.Undici hanno intrapreso la strada del bene e undici quella del male.Apparentemente abitano mondi distanti destinati a non incontrarsi mai, eppure qualcosa lega a due a due queste donne formando coppie unite da un doppio filo. Che cosa hanno in comune?Lo stesso anno di nascita e forse anche qualche dettaglio in più. Come Tina Modotti e Marie Besnard che hanno avuto entrambe un’infanzia povera, ma sono state molto amate dai genitori: l’una è diventata una fotografa e un’attivista impegnata in politica e l’altra è diventata un’avvelenatrice seriale accusata di parricidio e matricidio. Oppure Hannah Arendt e Ilse Koch, entrambe tedesche: la prima è dovuta fuggire dalla Germania perché ebrea, la seconda è il volto più atroce del nazismo, la sadica aguzzina degli ebrei internati nel campo di concentramento di Buchenwald. La prima è la teorica della banalità del male, la seconda lo incarna.Quanto conta l’infanzia nella storia di una donna che diventa «grande» nel crimine, nell’arte, nell’attività politica o nella scienza? La diversità di educazione, ambiente e incontri condiziona le scelte? Oppure è il Dna che determina inevitabilmente l’esistenza di ciascuno di noi? Oggi le teorie di Cesare Lombroso, il padre dell’antropologia criminale, e della fisiognomica sono ampiamente superate da un approccio interdisciplinare basato sull’interazione tra geni e ambiente. È in questa direzione, infatti, che si muove Cinzia Tani nel ripercorrere le storie di ventidue donne vissute tra Ottocento e Novecento, indagando il modo in cui tutto è cominciato: il tipo di famiglia, il background sociale e culturale, le amicizie, i primi amori. Dettagli poco noti che possono fare una grande differenza nel futuro di una persona e trasformare una donna in un angelo o una carnefice.