Compirà sei mesi tra qualche giorno l’imponente smottamento sulla strada provinciale 227 pedemontana Monti Lepini, in territorio di Anagni ma a poche decine di metri dal confine con quello di Sgurgola, verificatosi a causa delle pressanti piogge ad inizio gennaio di quest’anno e che ha provocato una vistosa faglia che interessa – ancora oggi – diverse decine di metri del tratto in questione.

Un incubo vissuto invece diversi mesi fa, quando a cedere fu l’asfalto dell’importante arteria provoncandone la chiusura improvvisa con ripercussioni pesantissime sulla viabilità ordinaria. Provvidenziale, in quella circostanza, fu l’intervento della Polizia Locale con gli Ispettori Massimiliano Lucisano e Claudio Palombo e quello dei Carabinieri della Compagnia di Anagni che – assieme – misero in atto i primi necessari interventi di messa in sicurezza dell’area.

Una ricorrenza piuttosto paradossale, se solo si considera che trascorso così tanto tempo da allora praticamente nulla è stato fatto, non solo per riaprire il transito agli autoveicoli ma quantomeno per mettere in sicurezza la strada stessa, ad oggi abbandonata a se stessa, senza adeguata segnaletica – né da un senso né dall’altro – a presegnalare il pericolo a chi va e a chi viene.

Da A.Stra.L., ente che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria di questa e di altre arterie regionali, più o meno importanti dal punto di vista viario, fanno sapere che sono attualmente in atto degli studi geologici per determinare le cause di quanto accaduto.

“Stiamo, inoltre, valutando la riapertura temporanea della strada che è stata colpita dalla frana – fanno sapere da A.Stra.L. – l’intenzione dell’ente è quello di migliorare e rendere più agevole la rampa realizzata abusivamente da qualche automobilista in attesa di ricevere il finanziamento di 500mila euro richiesto al Ministero delle Infrastrutture da destinare proprio al ripristino di questo tratto di strada”.

C’è da considerare – però – che altre quattro frane si sono verificate in zona: “entro tre o quattro mesi dovremmo averle risolte tutte“, fanno sapere da A.Stra.L. Staremo a vedere.