la Polizia Locale di Anagni

Diverse sanzioni amministrative elevate per inosservanze più o meno gravi delle norme del Codice della Strada a fronte di parecchie decine di autoveicoli controllati: è questo il bilancio dei controlli effettuati dagli operatori della Polizia Locale di Anagni coordinati dal dott. Giuseppe Nunziata in questi ultimi giorni sulle strade ricadenti sul territorio comunale.

la Polizia Locale di Anagni

I servizi delle pattuglie proseguiranno pure nelle prossime settimane sulle principali arterie cittadine, anche in maniera itinerante: oltre ai diversi posti di blocco che verranno attivati ai bordi delle strade periferiche e sulla via Casilina, infatti, sono previsti controlli anche lungo il centro storico cittadino; l’obiettivo è quello di sensibilizzare conducenti e passeggeri dei veicoli sull’importanza dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza e su una modalità di guida consapevole e sicura.

l’ispettore Massimiliano Lucisano e il dott. Giuseppe Nunziata, comandante della Polizia Locale di Anagni durante i controlli

Ancora alta è, infatti, la percentuale degli automobilisti che transitano sulle strade anagnine che risulta non in regola con la normativa sul corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e sul rispetto rigoroso dei limiti di velocità, elemento chiave nella prevenzione degli incidenti stradali.

Le attività di controllo della Polizia Locale – comunque – non si limiteranno soltanto alla presenza sulle strade cittadine per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti ma saranno finalizzate anche a garantire il regolare e ordinato svolgimento delle varie manifestazioni previste nelle prossime settimane alla luce anche del rispetto delle norme di contenimento dell’emergenza sanitaria.

La Polizia Locale di Anagni

I controlli e la presenza della Polizia Locale saranno finalizzati all’implementazione dei servizi alla cittadinanza per garantire anche nella fascia serale-notturna la vivibilità della città, vista anche la ripresa, dopo il periodo di fermo, dell’attività dei pubblici esercizi e il venire meno delle restrizioni legate al coprifuoco, attraverso una efficacia opera di vigilanza, prevenzione e quando necessario di repressione nell’impedire e ostacolare, quei comportamenti che minacciano l’ordinato svolgimento della vita sociale quali la sosta indisciplinata di veicoli, le emissioni acustiche moleste, gli episodi di degrado ed incuria, atti vandalici quali l’imbrattamento o il danneggiamento di arredi urbani, abbandono di rifiuti residui di consumazioni avvenute in loco, il mancato rispetto delle distanze che favoriscono il formarsi di assembramenti e il mancato uso delle mascherine di protezione nei luoghi in cui non sia possibile mantenere le distanze di sicurezza fra persone.