Voto unanime, questa mattina, per l’assemblea del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone a conclusione del triennio presieduto da Francesco De Angelis.

La prossima, fissata per il 28 giugno in prima convocazione e per il 1 luglio in seconda, vedrà un solo punto all’ordine del giorno, quello relativo all’approvazione del progetto di fusione per la costituzione del Consorzio Industriale del Lazio.

A prendere subito la parola proprio il presidente De Angelis, che ha spiegato ai soci in presenza nella sede di viale Mazzini, e a quelli collegati da remoto, i successivi passaggi che porteranno alla costituzione del nuovo Consorzio.

“Nel mio ruolo di commissario per la costituzione del Consorzio Industriale del Lazio sono particolarmente soddisfatto. Siamo alle battute finali e tutti voi, con cui ho sempre lavorato bene, sarete soci del prossimo Consorzio. Entro il 19 luglio saranno effettuate le assemblee di tutti e cinque i Consorzi. 

Un’assemblea che ha espresso il suo voto unanime sul bilancio e su tutti i punti all’ordine del giorno. 

“Il mio ringraziamento ai membri del Cda – ha aggiunto il presidente De Angelis – per l’ottimo lavoro svolto. Va al vicepresidente Giovanni Proia e ai consiglieri Domenico Beccidelli, Miriam Diurni e Gianfranco Pizzutelli. E un ringraziamento particolare va a voi a tutti i soci del Consorzio per il sostegno dato al grande lavoro svolto in questi anni”. 

Nell’assemblea di questa mattina Francesco De Angelis ha fatto riferimento al positivo lavoro di questi anni che ha consentito di azzerare tutti i contenziosi aperti, di investire notevoli risorse sull’ambiente e sulle infrastrutture. Il Consorzio è solido e sempre più presente nel sostegno al territorio e alle imprese.

“Daremo presto il via alle sedici opere infrastrutturali per le quali investiremo quattordici milioni. Abbiamo già la progettazione definitiva e le prime tre partiranno prima dell’estate. Parliamo delle rotatorie Asi 4 e Asi 7 sul Comune di Frosinone e dei lavori che insisteranno sull’agglomerato industriale di Ceccano, per cui prevediamo un ulteriore intervento per la fibra e uno di due milioni di euro sul depuratore per interventi di mitigazione ambientale. 

A seguire saranno effettuati gli altri in tutti i nostri agglomerati industriali. 

Su Frosinone, invece, oltre al raddoppio della Morolense con un nuovo asse attrezzato che collegherà il casello di Ferentino con la nuova fermata Tav, – ha aggiunto De Angelis – partirà il progetto pilota della “Fabbrica del bello”, che vuol dire videosorveglianza, segnaletica, aree verdi. Insomma, porteremo la bellezza nelle aree industriali. E lo faremo ovunque. Perché quello sarà un biglietto da visita importante per nuovi investimenti.

Le cose stanno camminando e stanno camminando bene. E con il Consorzio Industriale Unico saremo più forti perché avremo un ente nuovo, adeguato ai tempi attuali e fortemente innovativo. Quella che stiamo per fare non è una semplice fusione, ma una vera e propria riforma.

Il nostro sarà un organismo intermedio di gestione delle risorse regionali, comunitarie e del Recovery Fund. Vuol dire attrazione di investimenti, competitività, sviluppo, occupazione”.

nota stampa e foto a cura della collega giornalista Laura Collinoli, che ringraziamo