Si è tenuto questa mattina, presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone, un proficuo incontro con il sottosegretario all’Economia e alle Finanze. Padrone di casa il presidente Francesco De Angelis, commissario per il Consorzio Unico del Lazio.

Erano presenti il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, i presidenti dei Consorzi Cosilam e Sud Pontino, Marco Delle Cese e Salvatore Forte e i membri del cda dell’Asi di Frosinone Giovanni Proia, Miriam Diurni e Gianfranco Pizzutelli. Presente all’incontro anche Guido D’Amico.

Un momento importante, per sugellare la prossima nascita del Consorzio Unico ribandendone la nuova mission (tra le altre cose la gestione dei fondi strutturali e regionali, l’internazionalizzazione e l’attrazione di investimenti) mettendo al centro lo sviluppo e gli interessi del territorio.

Al di là degli steccati politici. Lo ha da subito sottolineato il presidente De Angelis e lo hanno ribadito il sottosegretario Durigon e gli altri intervenuti all’appuntamento.

“A noi interessa fare bene per questo territorio, non le casacche. L’obiettivo è guardare al di là delle appartenenze”. Lo stesso De Angelis aveva esordito ringraziando i presenti, in particolare Claudio Durigon per l’impegno di Governo e il sindaco Ottaviani per le sue sollecitazioni in sede di approvazione in giunta regionale del Consorzio Unico, poi sintetizzate in un emendamento a firma del consigliere Ciacciarelli. “Sono state utili per dare forza e peso ai territori, soprattutto in materia urbanistica”.

Il presidente De Angelis ha ricordato le due dotazioni con cui partirà da subito il Consorzio. Circa cinquanta milioni per le infrastrutture e venti per la digitalizzazione.

E poi il nuovo obiettivo fondamentale, ribadito anche dal sottosegretario e che si traduce in fiscalità di vantaggio. “Era dal periodo della Cassa del Mezzogiorno che non avevamo una simile opportunità”, ha aggiunto il presidente De Angelis ribadendo la grande occasione del Consorzio “anche per sviluppare il territorio del basso Lazio, con le due province di Frosinone e Latina che formano un bacino da un milione di abitanti. Un’integrazione già avviata con la fusione delle due Camere di Commercio e che porterà sviluppo e benefici”.

Un concetto ribadito dal sottosegretario Claudio Durigon. “Abbiamo rimesso al centro gli interessi del territorio con strumenti importanti, creando la giusta sinergia. Oggi non possiamo perdere questa occasione e dobbiamo dare forza a questo Consorzio che sta nascendo per rilanciare i nostri territori.

Negli ultimi anni – ha aggiunto il sottosegretario – abbiamo assistito al depauperamento dell’industria. Oggi noi stiamo cercando di rendere di nuovo appetibili i nostri territori.

Il Consorzio Unico dovrà essere uno strumento snello, veloce e attuativo e insieme a questo ci sarà una visione strategica delle infrastrutture. Occorrono strumenti adeguati e il Consorzio, in questo, sarà determinante. C’è piena sinergia, in questa ottica, tra Governo, Regione e territori e possiamo finalmente ridisegnare la strategia del futuro per rilanciare questi ultimi. Non possiamo perdere questa occasione e istituzionalmente c’è la volontà di fare tutto questo”.

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha sottolineato come fosse importante coinvolgere tutte le realtà. “Potremmo definire tutto questo un’economia 2.0 o un Piano Marshall 2.0. Solo che oggi i finanziamenti dovranno essere utilizzati da chi resta sul territorio.

Oggi – ha aggiunto il sindaco – siamo di fronte ad un passaggio di sintesi fondamentale, con la politica che ha dimostrato di fare uno scatto in avanti. Con l’emendamento presentato il cda del Consorzio si occuperà a livello centrale di finanziamenti, infrastrutture e altro, ma le scelte sugli insediamenti industriali e sui cambi di destinazione d’uso rimarranno ad appannaggio dei territori con delle commissioni provinciali permanenti”.

“Un emendamento – ha aggiunto il consigliere regionale Ciacciarelli – che dà dignità ai territori e che è stato subito recepito dalla maggioranza in Regione. Vorrei anche sottolineare come quello di oggi sia davvero un bel momento delle istituzioni”.

“È molto importante – gli ha fatto eco il presidente del Cosilam Marco Delle Cese – che l’industria del Lazio sia in cima all’agenda delle istituzioni. Per il Consorzio Unico, per i settanta milioni subito in dotazione e per il ragionamento sulla fiscalità di vantaggio”.

Un basso Lazio rilanciato in maniera concreta e “con il Consorzio Unico – ha concluso il presidente De Angelis – saremo più forti, perché avremo un ente nuovo, adeguato ai tempi attuali e fortemente innovativo. È l’opportunità di sviluppo che aspettavamo per il rilancio di tutto il territorio”.

nota stampa e foto a cura della collega Laura Collinoli, che ringraziamo