La tomba a cappuccina esposta nel museo è stata rinvenuta in seguito ad indagini archeologiche preventive eseguite dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone e Latina.

Dal punto di vista archeologico l’area in esame presenta scarsa documentazione per una ricostruzione degli insediamenti in età-protostorica; vi è, però maggiore documentazione per il periodo romano: sul finire del IV secolo a.C. era parte integrante del’Ager dell’Antica Aletrium. Dagli studi di Francesca Della porta ed Emanuela Giovannino si evince che il territorio in questione sia stato frequentato, senza soluzione di continuità dall’età romana fino all’epoca medioevale.

Le due sepolture, comunque sono probabilmente parte di un’ampia necropoli che si estendeva in loco; nei dintorni, infatti, sono presenti numerose cisterne romane (località Grotte), mentre altri rinvenimenti ceramici evidenziano un’occupazione capillare dell’area in antico.
Le 24 cassette di reperti individuati dopo le indagini archeologiche, sono state trasferite presso il Museo Civico di Alatri, sotto la tutela del direttore del Museo civico di Alatri Luca Attenni, e successivamente alcuni reperti sono stati restaurati da Agnese Livia Fischetti, che tra l’altro ha curato il restauro delle antefisse in potnia theron e della tegola piana del tempietto etrusco-italico di Alatri.

Tutte le attività si sono svolte con la supervisione della funzionaria della Soprintendenza Chiara Delpino che ha seguito tutto l’iter dal ritrovamento alla valorizzazione. L’allestimento è stato possibile grazie ad un contributo che la Regione Lazio ha assegnato al Comune di Alatri nell’ambito del Piano 2020 della L.R. 29/2019.

Il consigliere Fantini dichiara che questo nuovo allestimento arricchisce di una nuova testimonianza il museo civico di Alatri, struttura che ha raggiunto il suo assetto definitivo grazie al completamento del progetto di sviluppo ideato dal direttore Luca Attenni e realizzato grazie all’ottenimento di importanti finanziamenti regionali. Un doveroso ringraziamento alla funzionaria Chiara Delpino, sin dall’inizio del suo incarico sempre molto attenta al percorso di valorizzazione del museo civico e del territorio di Alatri. L’allestimento verrà presentato al pubblico il prossimo 21 giugno in occasione del Natale di Alatri