E’ stata presentata ieri sera in diretta streaming presso la sala conferenze del Museo Preistorico di Pofi, alla presenza delle massime autorità amministrative, con il sindaco di Pofi Tommaso Ciccone a fare gli onori di casa ed a quelle sportive, l’edizione numero 8 del Rally Terra di Argil manifestazione valida  per il Campionato Rally settima Zona organizzato dalla ASD Rally Game. L’edizione del ritorno, dopo lo stop forzato del 2020, si presenta come una edizione da record, con 89 equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia iscritti alla competizione. I motori si accenderanno nelle giornate di sabato 12 con le verifiche tecniche e la disputa dello shakedown, il test con vetture da gara. Domenica il via alla gara vera e propria con la disputa delle sei prove speciali in programma, con i due tratti cronometrati del rally che saranno percorsi per tre volte dagli equipaggi concorrenti. 

Difficile azzardare pronostici per il  successo assoluto, certo che le ben nove vetture della classe regina, la R5 costringeranno gli altri equipaggi al ruolo di outsiders. Da citare il ritorno di Francesco Laganà (già vincitore nel 2013) in coppia con Maurizio Messina su Volkswagen Polo R5 terzo assoluto nella prima gara a Casarano. Lui ed il pontecorvese Carmine Tribuzio affiancato da Fabiano Cipriani (Skoda Fabia R5), sesto nel Rally del Salento valido anche per il Ciwrc, sono i piloti di vertice della classifica di zona (separati in classifica da 1,5 punti a favore del laziale) che dovranno fronteggiare gli attacchi che muoveranno i loro principali avversari nella corsa al successo della gara e della Coppa di zona. Tra questi  Gianluca D’Alto, vincitore nel 2019, in coppia con il rientrante Paolo Francescucci (Volkswagen Polo R5). Tra gli altri Gianni D’Avelli navigato da Mario Pizzuti, Fabio Carnevale assistito da Fabrizio Giacomobono, i toscani Fiore ed Ardiri, e Giallatini, tutti chiamati al confronto per la supremazia in classe R5 con le Skoda Fabia R5. A loro si aggiunge l’equipaggio veneto formato da Lino Acco e Annapaola Serena (Hyundai I20) con ben sette partecipazioni alla gara frusinate. Ci saranno poi i piloti pronti ad inserirsi nelle parti alte della classifica assoluta. Tra questi figurano  gli equipaggi della N4 Mattonen-Valletta, Giannetti-Roma,Santoro-Grandi. A loro si aggiungono Mario Trotta coadiuvato da Marco Lepore a bordo della Peugeot 106 A6, D’Emilio-Persichilli (Renault Clio S1600), Oddi-Silvestri, Campagna-Maini (Ford Fiesta R2), Stracqualursi-Patriarca e Angelone-Longo già protagonisti a Casarano con le Peugeot 208 R2b. Da seguire anche l’equipaggio tutto al femminile formato da Angela Rezza e Marika Sordilli.

 LA GARA

Molto compatta e impegnativa, la gara avrà una lunghezza totale di circa 140 km, di cui circa 60 km copriranno  la distanza cronometrata delle 6 prove speciali previste. Ad aprire il programma sabato mattina dalle ore 9.30 alle 12.30 le verifiche tecniche delle vetture, formalizzate  dagli Ufficiali di Gara presso il polo logistico Fraschetti. In contemporanea dalle ore 12 alle 17 è in programma lo shakedown, il test con vetture da gara che si svolgerà nella zona di Pofi nel tratto finale della prova  “Le Fontane”per circa 2 km. I concorrenti usciranno domenica  mattina alle ore 9:30 dal polo logistico Fraschetti per affrontare le sei prove speciali: a Castro Dei Volsci “Ezio Palombi” e Pofi “Le Fontane” da  ripetere tre volte (rispettivamente alle ore 10.31, 13.41, 16.51 e alle 9.44, 12.54, 16.05). La manifestazione si concluderà poi alle ore 18.20 in via Monsignor Capozzi a Pofi.

La Kermesse rispetta le regole Covid 19, come previsto dalle vigenti normative sanitarie, gli organizzatori e lo staff operativo coordinato dal Direttore di Gara  Stefano Torcellan, hanno predisposto tutti i particolari  e accorgimenti per la più completa sicurezza sanitaria oltre che per quella sportiva.

I PARTNER AL FIANCO DELL’ORGANIZZAZIONE

Un evento diventato nel corso degli anni  molto sentito e seguito, ben integrato nel territorio e sostenuto da Enti Locali e Sponsor. Così è doveroso sottolineare come il successo del Rally Terra di Argil si deve anche al patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Frosinone e del Comitato Regionale del CONI e all’appoggio determinante di partner storici quali Trasporti Gruppo Rossi, Ram , La Bella carrelli elevatori, Banca Popololare del Cassinate, SDE, Brico IO Ceprano, Conad City la Torre, che insieme ad altri piccoli  ed indispensabili sostenitori nonché  alle amministrazioni locali di Pofi e Castro Dei Volsci hanno creduto fin da subito al progetto della Rally Game.

Trofei e Campionati

Sarà  il coefficiente 1,5 assegnato alla gara a proiettare il vincitore  ai vertici del campionato  di zona. Alla gara sono anche legati il trofeo alla memoria di Ezio Palombi, il Trofeo Argil  ed il Trofeo Rally Italian Trophy di cui Tribuzio-Cipriani sono i vincitori della serie all’ultima gara, quella del Salento.

Dirette streaming

Questa 8° edizione sarà a “porte chiuse” nel rispetto delle normative ed offrirà collegamenti LIVE con Dirette Social per tutta la durata della Manifestazione!
Canali SKY ACI SPORT TV 228 e MS MOTOR TV 229. 

Tutte le informazioni sulla pagina web ufficiale del rally: www.rallyterradiargil.it e sulla pagina FB rallydiargil