gli amici di Willy; foto tratta dalla pagina Facebook "Il sorriso di Willy"

Ha avuto luogo oggi, al Tribunale di Frosinone, la prima udienza in Corte d’Assise al che ha visto sedere sul banco degli imputati i quattro giovani di Artena accusati dell’omicido del 21enne di Paliano Willy Monteiro Duarte, ucciso barbaramente con pugni e calci nel corso di un pestaggio che ha avuto luogo a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre scorso.

Dei quattro imputati – Francesco Belleggia, Mario Pincarelli e i fratelli Gabriele e Mario Bianchi – solo Belleggia era presente, gli altri tre erano collegati dal carcere in videoconferenza.

In carcere con l’accusa di omicidio volontario, i quattro rischiano fino alla condanna all’ergastolo; il giudice, infatti, ha rifiutato la richiesta dei loro legali di accedere al rito abbreviato.

“Mio figlio è presente con noi e ci dà la forza per affrontare il processo”, ha affermato la madre di Willy. Le ha fatto eco il padre, che ha affermato: “crediamo nella giustizia, lasciamo che faccia il suo corso”.

LE PAROLE DEL SINDACO DI PALIANO DOMENICO ALFIERI

“È stata una dura mattinata – ha affermato il sindaco di Paliano Domenico Alfieri – ho rivissuto per lunghi momenti le sensazioni di sgomento e tristezza dei giorni successivi alla scomparsa di Willy. Ma questo momento prima o poi doveva arrivare.
La notizia positiva è che la nostra richiesta di costituzione di parte civile al processo è stata accolta dalla Corte. Ora la prossima udienza il 23 giugno. Un abbraccio forte alla Famiglia di Willy e a tutti i suoi amici che erano presenti all’esterno del Tribunale di Frosinone”.

LE PAROLE DEL SINDACO DI COLLEFERRO PIERLUIGI SANNA

“Il nostro comune, assieme a quelli di Paliano ed Artena, è stato ammesso parte civile nel “processo Willy” che oggi ha visto celebrare la prima udienza a Frosinone, nonostante le opposizioni delle difese”, sono le parole del sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, che, poi, ha aggiunto: “siamo soddisfatti dell’ammissione, per quanto la parola soddisfazione mal si concilia con momenti così delicati ed evocativi. Siamo, come sempre, a fianco della famiglia Monteiro che oggi è stata presente con altissima dignità, dando ulteriore prova di nobiltà d’animo, nonostante il dolore atroce che nessuno di noi può comprendere appieno.
Siamo una comunità che prova ancora molta sofferenza dinanzi a questo episodio assolutamente isolato che pure ha permesso a certi media di descriverci come periferia degradata di non si sa bene quale centro ipoteticamente perfetto.
Ringraziamo l’avvocato Maurizio Frasacco per le sue parole, per la sua professionalità e per l’inquadramento nitido che stamane ha dato alla costituzione: a nessuno è consentito calpestare i valori della vita.
Seguiremo passo passo il processo che, a quanto pare procederà molto speditamente, vista la fissazione già avvenuta oggi di tutte le udienze di qui fino a dicembre”.