Si è svolta nella mattinata dell’8 giugno la conferenza stampa di presentazione dei progetti del Servizio Civile Universale attivati ad Anagni e che coinvolgono 14 giovani volontari, rispettivamente “Tra le righe” ed “Anagni solidale”.

Al tavolo dei relatori erano presenti il Sindaco Daniele Natalia, il Presidente del Consiglio Comunale Davide Salvati, le Responsabili comunali dei Servizi Sociali e della Cultura Maria Antonietta Salvatori e Natalina Pofi ed il Segretario Generale di OPES Italia Juri Morico.
Il Sindaco Natalia ha spiegato che: «L’istituzione del Servizio Civile Universale ad Anagni è stato un segnale della buona politica che volevamo coniugare in buona amministrazione. Sono felice del fatto che i giovani volontari possano entrare a contatto dall’interno con i meccanismi della pubblica amministrazione arrivando così non solo a conoscere ma anche a partecipare ai processi di costruzione ed espletamento dei provvedimenti amministrativi. Mettersi in gioco per la propria comunità è una grande sfida e sono sicuro che questi ragazzi sapranno affrontarla al meglio».

Il Presidente del Consiglio Comunale Salvati ha dichiarato: «Avevamo inserito nel programma elettorale l’istituzione del servizio civile ad Anagni perché ritenevamo che non fosse ammissibile che la nostra città fosse tra i pochissimi centri medio-grandi non solo nella nostra Provincia ma in Italia a non avere programmi attivi per le politiche giovanili ed il volontariato che facessero riferimento al Servizio Civile Universale. Grazie alla collaborazione tra Amministrazione ed OPES Italia abbiamo accreditato anche il Comune di Anagni quale Ente di Servizio Civile Universale. Sono sicuro del fatto che questa esperienza nel mondo del volontariato possa costituire un’esperienza unica per la crescita non solo professionale ma anche umana dei ragazzi impegnati».

Il Segretario Generale di OPES Italia Morico ha rimarcato l’importanza del servizio civile quale forma nonviolenta di “difesa della Patria” e di esperienza fondamentale per chi la vive oltre a spiegare nel dettaglio la struttura e la rete organizzativa di OPES Italia.

Le dottoresse Salvatori e Pofi ed il Direttore della Biblioteca Comunale “A. Labriola” Alessandro Compagno hanno portato i loro saluti augurando, quali responsabili dei progetti del servizio civile attivi, buon lavoro ai volontari.