Se ci fermassimo un attimo a riflettere sulle grandi gesta dei campioni dello sport, ci accorgeremmo che dietro ogni vittoria c’è un lavoro certosino che va oltre la semplice prestazione sportiva.

Un pool di professionisti (dott. Claudio Zappalà – analisi statica; dott.ssa Giuliana Donisi – analisi psicologica; dott. Paladino Luca – alimentazione; dott. Costantino Salvatore preparazione tecnico tattica; dott.ssa Capoccia Francesca preparazione atletica) che si pongono un obiettivo: stimolare le capacità dell’atleta al fine di ottenere il massimo rendimento durante una competizione. In Italia accade ai massimi livelli, come nelle nazionali e nelle squadre della massima serie, coinvolgendo campioni e fuoriclasse dello sport.

Ronaldo e Messi, per fare un esempio, senza un’adeguata preparazione fisica, cognitiva e psicologica, non avrebbero potuto esprimere al meglio, sui campi di calcio di tutto il mondo, la loro classe innata!

In sintesi è questa la ratio che racchiude Emerald Project, “un progetto – come ci spiace Giulio Maroni Ponti, direttore generale – che si prefigge l’obiettivo di guidare e offrire a tutti i partecipanti, dal più al meno talentuoso, quella possibilità di competere al massimo delle proprie capacità, potenziando le abilità cognitive, fisiche e psicologiche”.

Il manager della squadra FootGolf di Fiuggi entra nel particolare dell’iniziativa: “Lo scopo è quello di formare un’atleta che non si lascia sopraffare dalle problematiche ma capace di trovare il modo per risolverle autonomamente; un giocatore che non si fermi davanti all’ostacolo ma che lo affronti, con la consapevolezza di poterlo oltrepassare”.

Il vero artefice di questa iniziativa è senza ombra di dubbio il presidente del Fiuggi FootGolf, il dottor Emilio Nucci: “Il programma non ha il fine di trasformare tutti in campioni, ma quello di creare giocatori soddisfatti delle proprie prestazioni, coscienti e ambiziosi che è sempre possibile migliorarsi grazie alle loro potenzialità.

Nel Footgolf, il nostro obiettivo principale è voler portare due atleti a vestire la maglia azzurra al mondiale del 2024″. Insomma dal presidente ai giocatori, dal vertice alla base, a Fiuggi, hanno le idee chiare: gioco, dedizione, divertimento, una sana alimentazione, sviluppo e potenziamento delle attività cognitive, fisiche e psicologiche, assieme a tanta professionalità, per puntare sempre più in alto, ad iniziare dalla seconda tappa della gara interregionale che si terrà il prossimo 6 giugno nella città de l’Aquila, presso il San Donato golf.

per questo comunicato stampa si ringrazia il collega Marco Ciancarelli