Una visita di cortesia effettuata all’Accademia Bonifaciana, dopo aver accettato la proposta di conferimento del Premio Internazionale Bonifacio VIII, che le sarà consegnato ufficialmente il prossimo luglio ad Anagni, in occasione della XIX edizione del conferimento stesso e dell’inaugurazione del 700mo della morte di Dante Alighieri.

“Ci fa immensamente piacere ed onore che un membro del Governo Nazionale in carica, presieduto dall’On. Prof. Mario Draghi, sia oggi con noi, per conoscerci da vicino, sapere meglio le nostre finalità e scopi e perché no, instaurare un rapporto leale di amicizia e di scambio di idee.

Noi, come Bonifaciana – ha esordito il Gr. Uff. Dott. Sante De Angelis, nel salutare l’illustre ospite – esistiamo sul territorio locale, nazionale ed internazionale dal 2003, quando in occasione del settimo centenario dello “schiaffo” e della morte del pontefice Benedetto Cajetani, (1303 – 2003), decidemmo di creare l’evento del Premio, evento dedicato al nostro Papa Bonifacio, che, con la creazione del primo Giubileo della storia della Cristianità, ha consegnato all’umanità un’importante occasione di riflessione spirituale e di perdono. Grazie per aver accolto la proposta del Bonifacio VIII, avendole riconosciute elevate capacità politiche, culturali e sociali degne del nostro massimo conferimento accademico, che il nostro presidente del comitato scientifico mons. Enrico dal Covolo, ha subito sottoscritto, così come il nostro presidente onorario card. Josè Saraiva Martins”.

È stata poi illustrata all’Onorevole Fontana, la motivazione per cui le verrà conferito il premio, che il Comitato Scientifico ha stilato: “Nata ad Alatri il 26 giugno 1984, è il quarto sottosegretario nella storia della Ciociaria. Resiliente, ambientalista, pragmatica, affamata di curiosità, innamorata delle sue radici. È figlia della provincia di Frosinone, della quale resta orgogliosamente attaccata. Il 4 marzo del 2018 i cittadini le hanno affidato il ruolo di parlamentare alla Camera dei Deputati, ruolo che cerca di onorare ogni giorno con un lavoro senza sosta, silenzioso, costante e resistente. È stata nominata Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica il 25 Febbraio 2021 dal Presidente del Consiglio dei Ministri prof. Mario Draghi, compito del quale si sente onorata e orgogliosa. In un momento cruciale tanto per l’uscita dalla pandemia quanto per la possibilità di imprimere una svolta alle politiche di lotta al cambiamento climatico, essere nominata Sottosegretario alla Transizione ecologica è – come più volte ha dichiarato – una responsabilità e un impegno che porterà avanti con ancora più determinazione. Fa parte della famiglia del Movimento 5 Stelle da tanti anni e si è resa strumento di questo progetto per provare a cambiare le cose nella sua città, nella sua Regione, nel Paese nel quale ha deciso di rimanere. Da sempre crede nel ruolo della comunità, nel valore delle piccole cose, nel fatto che davvero l’essenziale è invisibile agli occhi. Ed ha scelto di occuparsi di ambiente. L’ambiente è la nostra casa, un piccolo grande scrigno che dobbiamo tutelare e proteggere, per lasciarlo ai nostri figli, alle future generazioni”.

Presente anche una nutrita delegazione istituzionale e accademica, alla presenza del Sindaco della Città di Anagni Avv. Daniele Natalia, del comandante della Stazione Carabinieri di Anagni Mar. Massimo Crescenzi, del Consigliere della Presidenza della Repubblica S.E. il Prefetto Pietro Lucchetti, già premio internazionale Bonifacio VIII e membro del Comitato Scientifico, del Direttore Artistico Professor Cesare Marinacci, della professoressa Cristiana Cardinali, della professoressa Sabrina Romiti, del Cav. Ing. Luca Cardinali, degli assistenti spirituali don Edmer Eronga, padre Battista Pellegrino e don Giuseppe Basile. Così come gli accademici Mario Di Stefano, che ha curato alcuni dettagli dell’organizzazione dell’incontro, Giovanni Colecchia, Simone Manco, Alessandro De Luca, Pasquale e Diego Afilani,

Il Rettore Presidente, ha pure ricordato all’Onorevole Sottosegretario di Stato, l’ articolo 5 dello Statuto, che tra gli altri scopi, il comma “e” recita: “tutela della natura:  operando per la sensibilizzazione della salvaguardia dei diritti degli animali, della flora e del territorio, idrico, geologico e boschivo. Coadiuvare con le organizzazioni già impegnate in questa campagna di difesa della natura e delle sue risorse, monitorando, difendendo, ed eventualmente facendo intervenire gli Organi Competenti sulla materia delle discariche abusive ed inquinamenti ambientali”. “Spero, quindi – ha concluso – alla luce di ciò, che l’Accademia Bonifaciana possa collaborare in un prossimo futuro in modo concreto – seppur la sua vocazione può sembrare prettamente, ma non solo di aspetto culturale, anche con il super ministero della Transizione ecologica, che raggruppa quello preesistente dell’ambiente, voluto fortemente dal capo del Governo su incitazione del suo movimento politico e nello spirito dell’enciclica “Laudati sì” del nostro Santo Padre Francesco”.

Anche il Sindaco, a nome della città di Anagni, ha dato volentieri il benvenuto alla rappresentante del Governo: “Per noi è un piacere ed un onore – ha detto Natalia – accoglierla ad Anagni, nelle vesti di Sottosegretario di Stato, facendomi portavoce di tutta l’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità anagnina, ringranziando altresì l’Accademia Bonifaciana ed il suo Rettore Presidente Sante De Angelis, per questo incontro, davvero ben riuscito – come sempre – e per l’invito che le ha rivolto ad essere oggi con noi. Voglia accettare, cara Onorevole, questo omaggio floreale che mi permetto di consegnarle a nome di tutti i presenti”. Alla Fontana è stata donata anche una confezione di pregiata qualità “Rosso Cesanese del Piglio” dell’azienda Teresa Marletta Afilani di Piglio ed alcune pubblicazioni de La Bonifaciana Edizioni (LBE). Il Deputato alla Camera e Sottosegretario di Stato, si è detta commossa, per questa calorosa accoglienza inaspettata: “Quando ho ricevuto la lettera della Bonifaciana, pensavo che era un invito a dover venire a premiare qualcuno, invece, poi leggendola con attenzione, mi sono accorta che ero il premiato! Devo dire che mi sono commossa! Quindi, la mia venuta ad Anagni è stata per ringraziare di persona l’Accademia Bonifaciana, il suo Presidente, il Comitato Scientifico e la delegazione presente per aver pensato a me per il premio Bonifacio VIII. Pensavo ad un incontro sottotono e meno formale, invece, ho notato fin da subito un protocollo davvero impeccabile ed un accoglienza formidabile, condita di molto affetto e da una grande stima nei miei riguardi. Sono rimasta commossa nuovamente! Ringrazio anche il Sindaco Natalia per la sua presenza, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale per il servizio di sicurezza e l’ordine pubblico. Il Presidente De Angelis, è davvero una gran bella figura, molto affabile ed innamorato dell’ufficio che ricopre con competenza e serietà e che, da quasi venti anni porta avanti con passione questa Istituzione che lui stesso ha fondato e da lustro alla nostra terra di Ciociaria e all’intera Nazione”.

Prima di lasciare la sede di Via Leone XIII, il Sottosegretario di Stato, ha lasciato una dedica nel libro d’onore della Bonifaciana e ha voluto salutare personalmente tutti i presenti.