Si torna a parlare in città della questione ospedale dopo le esternazioni dei giorni scorsi del sindaco di Anagni Daniele Natalia che lamentava la mancanza del numero legale per l’approvazione della mozione di FdI alla Regione per riaprire l’Ospedale di Anagni.

Al vivace scambio di opinioni tra gli esponenti locali del Partito Democratico, di Fratelli d’Italia, e del gruppo consiliare Idea Anagni fa seguito – oggi – la nota inviata agli organi informazione locali del segretario della sezione locale del Partito Democratico. Eccola, di seguito pubblicata integralmente:

La questione sanità ad Anagni assume toni sempre più aspri infatti i giorni scorsi abbiamo notato dei post su facebook del consigliere Ambrosetti, che come suo solito ha usato invettive e attacchi personali che lo contraddistinguono da sempre; cosa che il suo predecessore Cardinali mai si è sognato di usare nei confronti degli avversari politici.
La nostra attenzione però oggi vogliamo rivolgerla ai due consiglieri di idea anagni, Vecchi e Necci che in un comunicato ci accusano di aver fatto nei giorni scorsi una nota “ imbarazzante” sempre sulla questione dell’ex ospedale di Anagni.

Ebbene è il caso di ricordare che i due consiglieri in questione sono quelli che alle ultime elezioni comunali si sono candidati nelle liste a sostegno di Tasca sindaco e successivamente tradendo il mandato dei loro elettori sono passati in maggioranza ed oggi sono costretti a fare la stampella all’attuale amministrazione Natalia per garantirgli la sopravvivenza.

Non ci meraviglia pertanto il fatto che forti di questa ritrovata folgorazione verso la maggioranza, abbiano scritto che l’Ospedale sia stato “ salvato dalla regione di centro destra con lo stratagemma della sua riconversione in ospedale distrettuale”; peccato che abbiano sorvolato sulla chiusura operata dalla Polverini nel 2010 quindi diversi anni prima dello “stratagemma” e che se oggi abbiamo ancora una struttura in piedi lo si deve ad alcuni cittadini che hanno presentato ricorso subito dopo quel decreto; quello presentato dall’amministrazione di ricorso invece è stato presentato oltre i termini di legge, tanto per essere chiari.

Inoltre il loro comunicato prosegue dicendo “cosa abbia fatto il pd locale nei quattro anni di maggioranza”; anche qui ripensandoci bene ci chiediamo ma di quella maggioranza non ha fatto parte per un periodo anche lo stesso consigliere Necci che oggi ci attacca?!
Tuttavia, prendendo spunto dalle riflessioni dei cittadini che giustamente dicono che la sanità non è di destra ne di sinistra invitiamo tutti a fare uno scatto in avanti per il bene esclusivo della città e dei cittadini.