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Di seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche la nota stampa inviata a questa redazione dai responsabili del gruppo “Idea Anagni”:

Viste le polemiche degli ultimissimi giorni sulla questione della riapertura dell’Ospedale di via Onorato Capo, come consiglieri comunali esponenti di “IDEA ANAGNI”, esprimiamo la nostra posizione politica.

Come ha giustamente sottolineato l’Onorevole Pasquale Ciacciarelli, una mozione è una mera dichiarazione di intenti, priva di effetto pratico. Se si vuole invece puntare ad un risultato vero, la via migliore ci sembra quella dell’emendamento alla legge regionale: questa si che avrebbe efficacia legale di obbligatorietà nei confronti della Asl di Frosinone, che dovrebbe per forza ottemperare alla norma regionale in quanto legge.

Nel contempo si esprime disappunto per quanto invece affermato dal on. Battisti Sara e dall on. Buschini Mauro circa non meglio identificati “servizi aggiuntivi” che sono stati dati nell’ultimo anno e mezzo ad Anagni, visto che invece la realtà dice che per un diagnostica strumentale la lista d’attesa é superiore ad un anno, per la diagnostica clinica idem, che due anni fa c’era una attività endoscopica che ad oggi non esiste più perché non e’ mai stato rimpiazzato il gastroenterologo che e’ andato in pensione due anni fa; sono due anni che i Cittadini aspettano inutilmente che vengano attivate la diagnostica di laboratorio per esami ematici urgenti dopo la chiusura del laboratorio analisi,oggi è anche difficile prenotare per il punto prelievi . Non e’ certo questa onestà intellettuale, onorevoli Battisti e Buschini.

Va ricordato a tutti, inoltre, che l’on. Buschini quattro anni fa presso la sala della ragione del Comune di Anagni (all’epoca sindaco Bassetta ed amministrazione pd) aveva dichiarato che la regione aveva stanziato tanti fondi per la imminente creazione ad Anagni presso il casello autostradale di un centro sanitario per urgenza-emergenza con elicottero e anestesisti h24 in loco. Nemmeno il miglior Collodi ed il suo personaggio avrebbero osato tanto.

La nota del pd locale é poi imbarazzante, ancora in cerca del colpevole politico locale per la chiusura dell’ospedale, quando tutti sappiamo che la riorganizzazione nazionale sulla sanità prevedeva la chiusura di molti ospedali; e che l’Ospedale di Anagni era stato salvato dalla regione di centro destra, con l’intelligente stratagemma della sua riconversione in Ospedale distrettuale, acuta idea per rispettare la legge nazionale e però al tempo stesso per salvare l’Ospedale di Anagni.

La successiva amministrazione regionale delle sinistre, in azione da otto anni, invece di approfittare della opportunità apparecchiata su un piatto d’argento che avrebbe consentito il mantenimento dell’Ospedale, che ha fatto? Lo ha chiuso senza ritegno, e non contenta ha poi anche chiuso il Pronto Soccorso prima e il Punto di Primo Intervento poi ed infine il laboratorio analisi, con le conseguenze drammatiche che tutti purtroppo ben conosciamo.

Allora chiediamo al loro segretario avv. Proietti Egidio: che cosa ha fatto il pd locale negli ultimi sette anni, quattro di governo e tre di opposizione? Perché quando i loro referenti al governo regionale hanno chiuso il Pronto Soccorso non hanno emesso un fiato? Forse perché la loro attenzione era rivolta più ad Allumiere che ad Anagni?

Noi come “IDEA ANAGNI“ stiamo lavorando su un progetto in collaborazione con il Sindaco Avv. Daniele Natalia che auspichiamo di portare a termine con successo e nel più breve tempo possibile.

Siamo vicini all’Onorevole Pasquale Ciacciarelli che si e’ sempre dimostrato nei nostri confronti s attento e disponibile, anche se noi non siamo tesserati Lega, offrendoci appoggio e consigli politici. E stiamo lavorando con l’On. Ciacciarelli per lo strumento dell’emendamento da presentare in regione, essendo questa la via più valida e corretta politicamente. Perché é con l’emendamento che si vedrà effettivamente chi alla Pisana appoggia concretamente se non la riapertura piena dell’Ospedale di Anagni, almeno un minimo di dignità sanitaria ai cittadini dell’area nord di Frosinone.