Fiuggi

Incidenza settimanale inferiore ai 50 casi per 100mila abitanti: tanto basta alla cabina di regia composta da Istituto superiore di Sanità e Ministero alla Salute per formalizzare l’entrata in zona bianca di cinque regioni italiane, tra cui il Lazio, a partire dal prossimo 14 giugno.

Basta, dunque, al coprifuoco notturno e in generale riprendono tutte le attività. Restano, però, il divieto di assembramento, l’obbligo di distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina all’aperto quando non si può mantenere la distanza e al chiuso nei luoghi pubblici.

Si potrà tornare a praticare ogni tipo di sport. Restano chiuse invece le sale da ballo e le discoteche. Porte aperte per musei, teatri e cinema, come del resto già accade da qualche tempo nelle regioni in zona gialla con ingressi a numero chiuso e distanziamenti. Fiere e centri congressuali ancora off limits.

“La vaccinazione è fondamentale e abbiamo visto che ha contribuito a far calare in modo importante l’incidenza dei contagi. Ora siamo a circa 50 su 100mila abitanti che è un’incidenza molto bassa, continuando così in tre settimane il Lazio sarà in zona bianca”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, in occasione dell’inaugurazione del “Bosco del respiro” dedicato alle vittime del Covid all’ospedale Pertini a Roma.