Alla scoperta di indizi, storie, strane figure e sculture, personaggi storici e di fantasia, scoprendo contemporaneamente la bellezza della storia, delle strade e dei paesaggi di uno tra i borghi più caratteristici della provincia di Frosinone: un evento davvero indimenticabile, quello che si è tenuto nei giorni scorsi a Piglio, per tanti, tantissimi bambini che hanno preso parte alla Caccia al tesoro organizzata dal Comune di Piglio con il contributo della Regione Lazio in sinergia con le associazioni “Look-up” e “Medina”.

Lungo il percorso – allestito per far sì che tutti rispettassero la normativa di contenimento dell’emergenza sanitaria – i bambini hanno potuto osservare e raccogliere indizi per riuscire a svelare inaspettati segreti nascosti, partendo dal monumento ai Caduti della prima guerra mondiale fino a piazza G. Marconi, passando poi per il vicolo del Forno fatato e piazza Santa Maria, fino ad arrivare fin su al Castello Alto.

“L’evento, curato dalla storica e guida professionista Simona Manzoni – ha spiegato Palma Costabile, presidente dell’associazione Medina – ha rappresentato una profonda interazione con la comunità e la cittadinanza locale, specialmente con le famiglie favorendo la socializzazione di bambini e ragazzi attraverso l’attività ludica all’aperto. E stimolando la curiosità, con il coinvolgimento di una iniziativa al tempo stesso istruttiva e divertente”.