via Bagno

Vicoli, stradine e piazzette forse unici in Italia non solo perché bellissimi e caratteristici ma anche per la loro valenza storica e culturale che attrae il visitatore e lo incuriosisce; il centro storico di Anagni è uno dei più grandi ed importanti beni della città e pertanto va tutelato e salvaguardato nel migliore dei modi. Purtroppo, come lamentano alcuni residenti, ormai da tempo, alcune zone da troppo tempo sono abbandonate a se stesse: alcuni vicoli in particolare, invece di essere il “cuore” della città, sembrano quartieri di periferia abitati più dai piccioni che dalle persone, quotidianamente costrette a fare i conti con numerosi problemi.

E’ il caso (tra l’altro già trattato da questo giornale…), ad esempio, del quartiere di Bagno, pieno centro storico, a due passi dalla centralissima piazza Cavour: un’area che potrebbe essere meravigliosa, con un grande potenziale turistico che però resta non sfruttato a causa dell’incuria, del degrado delle strutture e la sporcizia data dall’abbandono dei rifiuti urbani da parte dei soliti incivili.

Emblematico lo stato di abbandono in cui versa l’area retrostante alla struttura comunale di via Bagno, un tempo adibita a mattatoio: erba alta fino all’inverosimile, presenza di grossi ratti un po’ ovunque e di rifiuti gettati irresponsabilmente all’interno.

massi caduti dal muro perimetrale della struttura di via Bagno

E ancora, altro gravissimo problema è quello che riguarda l’antico muro perimetrale che circonda l’area: “ogni giorno – ci raccontano i residenti – cadono sassi grandi e piccoli dal muro ormai fatiscente; un vero e proprio pericolo non solo per i bambini che abitano nel quartiere ma anche quanti ogni giorno passano per questa stradina”.

Oltre alla trascuratezza del bene pubblico, di fronte ad interventi privati degli anni addietro di pessimo gusto e non affini alle costruzioni di richiamo medievale ma in una confusione di stili e di materiali messi alla rinfusa, via Bagno sembra essere un percorso di guerra, con l’asfalto tutto rattoppato, presenza di avvallamenti, buche qua e là.

Contattato telefonicamente attraverso il suo ufficio stampa il sindaco Daniele Natalia non si è tirato indietro e ha colto l’occasione per parlare del problema: “per quanto concerne la situazione della strada di Via Bagno, posso assicurare che tra circa 20 giorni si procederà a riasfaltare il secondo tratto, nello specifico quello ammalorato”, ha spiegato ad anagnia.com.

“Per quanto riguarda invece il muro perimetrale dell’ex mattatoio – ha aggiunto – l’Ufficio Manutenzioni del Comune di Anagni provvederà a mettere in sicurezza l’area. Annuncio però che l’amministrazione comunale ha fatto domanda di finanziamento da cinque milioni di euro per la rigenerazione urbana individuando proprio l’area dell’antico vascone come prioritaria per gli interventi. Qualora il finanziamento venisse erogato potremmo procedere alla riqualificazione dell’area circostante”.