da sinistra: Franco Stazi, Daniele Natalia e Fabrizio Savone

Franco Stazi, imprenditore in una storia azienda che opera da decenni nel settore dell’arredamento, e Fabrizio Savone, anch’egli imprenditore, sono – da ieri, 20 maggio – rispettivamente il nuovo presidente e vicepresidente della Pro Loco di Anagni.

A darne notizia per primo è stata la pagina Facebook “L’Anagnino”, gestita dal giornalista anagnino e docente Paolo Carnevale, il quale parla di “una decisione che ha lasciato perplesso più di qualcuno. E che è stata vista da molti come un’apertura verso la parte più legata al centro destra, che era uscita minoritaria alle ultime elezioni del direttivo. In questo senso, la decisione di dare la vicepresidenza a Savone sarebbe stata vista come il tentativo di evitare possibili inasprimenti tra le parti, culminati in un possibile ricorso contro supposte irregolarità verificatesi durante le elezioni”.

Non è d’accordo il sindaco di Anagni Daniele Natalia che sulla sua pagina Facebook scrive: “questa sera sono stato alla Pro Loco per la prima assemblea del nuovo Direttivo che ha eletto Presidente Franco Stazi e Vicepresidente Fabrizio Savone.
Questo, mi sento di dire, in risposta a quanti hanno cercato di strumentalizzare le elezioni della Pro Loco dandogli una valenza politico-elettorale, dividendo i candidati in “schieramenti” quando invece il cammino della Pro Loco prosegue in unità, senza finalità politiche ma con il precipuo interesse del miglioramento del comparto turistico della città.

da sinistra: Franco Stazi, Daniele Natalia e Peppino Scandorcia, quest’ultimo presidente uscente

“Stazi, Savone e gli altri consiglieri – scrive ancora il sindaco – da oggi lavoreranno, o meglio, continueranno a lavorare insieme per la Pro Loco e per Anagni. Resto fermamente convinto del fatto che l’Amministrazione Comunale, nel campo delle politiche turistiche e culturali, non possa prescindere dal “braccio operativo” della Pro Loco.
I miei ringraziamenti vanno inoltre al primo degli eletti Augusto Terilli che ha voluto “mediare” per l’unità del direttivo, così come al Presidente uscente Peppino Scandorcia al quale va la mia gratitudine per la passione e la cura con la quale ha portato avanti il suo mandato. Un caro augurio di buon lavoro a tutti gli altri consiglieri”.