Consiglio fiume quello per l’approvazione del Bilancio di previsione iniziato ieri nel primo pomeriggio e terminato alle 00:40 di oggi.
Il primo punto all’ordine del giorno, riguardante l’indicazione di un consigliere d’amministrazione per il Convitto Nazionale Regina Margherita, ha visto maggioranza e minoranza confrontarsi sui nomi di Attilio Quattrocchi e Nello Di Giulio. A votazione palese è stato indicato il professor Attilio Quattrocchi quale nuovo componente del CdA dello storico Convitto. Approvata all’unanimità la concessione della cittadinanza onoraria anagnina al Milite Ignoto in occasione del centenario della traslazione dell’eroico simbolo di tutti i caduti di guerra all’Altare della Patria.

La seconda parte del Consiglio è stata dedicata invece alla discussione delle tariffe di IRPEF, IMU e TARI e nella sua relazione l’Assessore al Bilancio Giuseppe De Luca ha spiegato che le aliquote sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Le nuove tariffe delle imposte comunali sono state approvate con il voto della maggioranza e di Idea Anagni e con il voto contrario del resto della minoranza.
In merito al Bilancio di previsione invece assessori e consiglieri subdelegati hanno relazionato sulle linee d’indirizzo dell’Amministrazione nei rispettivi settori.

Da evidenziare che l’Amministrazione si propone di realizzare entro la fine del 2021 opere fondamentali come la rotatoria al bivio ex Winchester, il completamento di Palazzo Bacchetti, il rinnovo e l’ampliamento della pubblica illuminazione con il project financing, la sistemazione della frana in Via Calzatora. Tutte opere cantierabili fin da subito o che possano essere cantierizzate in tempi brevi ed a tal proposito il Sindaco Daniele Natalia ha parlato di “cambio di passo” annunciando grandi cambiamenti in positivo per la città. Altre importanti risorse sono state stanziate per cantieri quali quello del Museo, per l’ultimazione dei lavori all’ex discarica di Radicina, per il completamento dei lavori al canile comunale, per la costruzione di 4 parchi pubblici e per le manutenzioni.

Dopo le repliche e le controrepliche si è passati alla votazione che ha visto il Bilancio di previsione approvato compattamente dalla maggioranza con il voto favorevole anche del gruppo Idea Anagni ed i voti contrari dell’opposizione.

Due note di carattere politico: il consigliere Alessandro Cardinali ha sancito ufficialmente il suo passaggio in minoranza (confermato anche dal voto contrario espresso sia sulle aliquote che sul Bilancio di previsione). La maggioranza è risultata essere, al di là dei pettegolezzi, compatta attorno al Sindaco ed in più il voto favorevole al Bilancio di previsione da parte di Idea Anagni (Vecchi e Necci) è stato un elemento di forza per Natalia.

LA NOTA DI “ANAGNI CAMBIA ANAGNI”

Questo Bilancio di previsione e Dup sono fotografia di un’amministrazione senza la bussola di uno sviluppo innovativo e pertinente per la città Anagni. Al terzo anno di amministrazione assistiamo al livello più basso di investimenti in Opere Pubbliche per una città da anni al palo. Una visione urbanistica posizionata su un’interpretazione estensiva del lontanissimo PRG del 1975. Una scelta che alimenta un consumo di suolo fuori dal tempo nonostante la continua diminuzione della popolazione. Un Project financing sull’illuminazione pubblica particolarmente oneroso per i cittadini di Anagni, così come lo è stato quello del cimitero tra i più costosi del Lazio. Un vero e proprio salasso per le finanze comunali e per le tasche delle famiglie anagnine per i prossimi 20 anni. Un brutto, un povero bilancio assolutamente non votabile da parte di Anagni cambia Anagni. Anagni merita veramente di più!”; è quanto si legge in un post pubblicato su Facebook dal dott. Nello Di Giulio, consigliere comunale di opposizione con il gruppo “Anagni cambia Anagni”.