Mesi e mesi di lavoro duro, portato avanti con passione e dedizione, per regalare alla città e agli anagnini uno dei parchi più belli e più inclusivi che la storia di Anagni ricordi: domenica prossima 23 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, finalmente, l’apertura del Giardino “Ousmane”, sistemato, ripulito e reso fruibile dai volontari dell’associazione “Sconfinatamente” di Anagni.

alcuni volontari dell’associazione Sconfinatamente

Un nuovo, straordinario parco, bello, sicuro ed accogliente dove famiglie e bambini potranno giocare e socializzare: merito, anche – e soprattutto – della disponibilità e della lungimiranza del prof. Fabio Magliocchetti, dirigente scolastico del Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni, ente proprietario dell’area, che ha messo a disposizione gli spazi affinché vi venisse realizzata questa meravigliosa area verde.

Il progetto

Il progetto prevede la riqualificazione dell’area compresa tra il parcheggio retrostante la struttura del convitto e via Colle della Formica e – a est – fino verso il Rio Bersò, configurando un unico parco urbano che possa riqualificare tutta la zona, creando un collegamento diretto con il frequentatissimo viale Regina Margherita, oggi centro dello struscio e della movida cittadina.

Un’area verde di complessivi circa quattro ettari – con prato, oltre 200 alberi (tra cui olivi, piante di frutta e altri tipi di piante), numerose varietà di fiori, bagolari e aceri, peri da fiore, cespugli di fotinia e corbezzolo – che, a breve, sarà dotata di servizi come giochi per bambini e spazi per la ginnastica ed il relax. Prevista, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, pure la realizzazione di un campo da bocce, quella di un teatro all’aperto e quella di diversi sentieri didattici dedicati ai più piccoli.

“Sarà un parco ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente – promettono i responsabili di Sconfinatamente – la nostra intenzione è quella di farlo diventare un luogo di aggregazione, integrazione e socializzazione, con iniziative e manifestazioni che avranno come scopo quelli dell’educazione ambientale, della sostenibilità e dell’inclusività”.

A tutto ciò si aggiunge una posizione servitissima, ideale anche per giovani, anziani e famiglie che a piedi possono raggiungere il centro cittadino.

L’intitolazione a Ousmane Sidibe

Si chiamerà Giardino “Ousmane”, in ricordo – e in onore di Ousmane Sidibe, il 24enne deceduto a seguito di un tragico incidente sul lavoro avvenuto proprio ad Anagni a febbraio 2020; nel 2019, dopo tante vicissitudini, questo giovane – di nazionalità ivoriana – era riuscito ad ottenere il permesso di restare in Italia e, da solo, si era trovato un lavoro che lo impegnava e lo aveva reso felice. Per il suo carattere gioviale ed affabile, si era fatto molti amici ad Anagni; viveva con due amici in un appartamento preso in affitto nel centro storico di Anagni. La sua famiglia, una moglie e due figli piccoli, vivono in Costa D’Avorio.