Nei giorni scorsi, i poliziotti delle Volanti hanno incontrato una coppia di anziani  cui era stata prestata assistenza a seguito di una loro richiesta di auto che avevano rivolto alla Questura tramite una lettera, che narrava la storia della loro famiglia, segnata dal dolore ancora  vivo per la scomparsa di un genitore e riaffiorato nei giorni scorsi, quando è  pervenuto presso la loro abitazione un avviso di giacenza di una missiva a suo nome presso una ricevitoria di Frosinone.

Un fulmine a ciel sereno per la coppia di anziani che hanno temuto di essere vittime di un tentativo di truffa ai loro danni.

Atteso che gli atti delittuosi che possono colpire i soggetti deboli e, in particolar modo gli anziani, sono molteplici e ricorrenti, gli agenti delle Volanti, non lasciando nulla di intentato, hanno immediatamente preso contatti con i coniugi e, dopo aver preso contezza dell’accaduto, con un approccio empatico hanno per prima cosa rassicurato le persone.

Immediatamente si è proceduto a degli accertamenti al fine di individuare la fondatezza dell’avviso  pervenuto, escludendo una ipotetica ma più che mai plausibile truffa in danno di anziani, aiutando gli interessati ad accertare i reali contorni della vicenda riconducibile ad una richiesta di voltura di un’utenza.

Nell’occasione, per aiutare gli anziani ad orientarsi ad una maggiore attenzione  e chiarire eventuali dubbi, venivano dati consigli e delucidazioni al fine di prevenire ed evitare truffe o insidie occulte che si possono celare anche dietro una semplice  comunicazione, tematica a cui la Polizia di Stato rivolge la massima attenzione.

Spesso è proprio la poca attenzione o indifferenza nei confronti degli anziani a segnare il confine della vulnerabilità degli stessi e a facilitare i malintenzionati.

Nello specifico, la signora veniva accompagnata da personale delle Volanti presso  l’ufficio preposto e, giunti sul posto, chiedevano  spiegazioni sul contenuto nonché  sulla fondatezza dell’avviso.

Per maggiore tranquillità, il giorno successivo i poliziotti che hanno operato, accompagnati dal loro dirigente dott. Antonio Magno, sono tornati a far visita alla coppia di anziani per un saluto  e nell’occasione li hanno omaggiati  del calendario della Polizia di Stato.