La sua fuga inseguito da un’auto della Polizia di Stato attraverso le strade di Tecchiena di Alatri aveva suscitato ilarità e simpatia ma gli era pure costata cara: 17.461 euro, infatti, era stata la sanzione che gli era stata inflitta per guida senza patente, rifiuto di fermarsi all’alt delle forze dell’ordine e mancanza di assicurazione. Mirko, alias “il Mario Kart della Ciociaria” solo poche settimane fa divenne famoso in tutta Italia e il video, ripreso proprio da uno degli operatori della Polizia, fece il giro del Web.

L’improvvisa notorietà l’ha anche portato a diventare un personaggio molto seguito su Instagram dove il suo profilo mirkart_official conta 16,4mila followers “appassionati alla sua storia di ex meccanico, senza più un lavoro fisso, che quella sera non ha resistito alla sua grande passione per il kart“, come si legge sulla seguitissima pagina Facebook “Frosinone mi piace“.

E per aiutare Mirko a pagare la salatissima multa, i suoi fans hanno dato il via ad una campagna di raccolta fondi tramite crowdfunding denominata “Torniamo a far correre Mirkart” che ha anche lo scopo, “nel caso in cui la cifra raccolta dovesse eccedere gli importi della sanzione, di permettergli di comprarsi un nuovo mezzo e “fondare una scuderia di kart, per fare correre giovani in pista in tutta sicurezza”…“.

L’idea di lanciare una campagna a favore di Mirko – c’è da dirlo – non è piaciuta a tutti; molti, infatti, sono quelli che criticano, non a torto, il gesto di Mirko: “se vi fosse venuto addosso facendo il pazzo per vie pubbliche forse vi sarebbe meno simpatico”, scrive – ad esempio – un utente di Facebook. O, ancora: “che bel paese l’Italia, dove per migliaia di sfollati e persone senza lavoro nessuno fa un c**** ma per un p**** che infrange leggi a rotta di collo mettendo in pericolo se stesso e gli altri si apre un crowdfunding per aiutarlo; resto sempre più basito dalla stupidità dell’essere umano”. E poi: “quindi fatemi capire bene, state dando dei soldi a un tizio che ha infranto innumerevoli leggi, sopratutto guidare senza patente, in strada mettendo a rischio anche delle persone ma “poverino” diamogli i soldi per fottersene delle regole che ha infranto. Siamo arrivati al punto che non importa quello che qualcuno fa, basta che fa ridere e va bene, fottesega se mentre correva come un pazzo, senza illuminazione avesse tirato sotto qualcuno, che importa fa ridere”.