Di seguito pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche la nota inviata a questa redazione dall’ufficio stampa di Avon Cosmetics dopo la pubblicazione del nostro articolo riguardante la cessione del polo logistico di Anagni all’operatore logistico Quickly Group s.r.l.:

In ottica di una più funzionale ed efficiente gestione della propria Supply Chain, Avon Italia ha avviato le procedure per la cessione del ramo d’azienda comprendente tutta la parte logistica sita nella sede di Anagni (FR) che entrerà a far parte di Quickly Group S.r.l. uno dei principali operatori logistici italiani nel suo settore.

La partnership permetterà alla Supply Chain di Avon Italia di trovarsi in una posizione migliore per rispondere alle attuali richieste del mercato e per migliorare il livello di servizio con nuove tecnologie e metodologie. Questo progresso verso l’outsourcing è un processo molto comune nelle grandi società che Avon sta attualmente sviluppando anche in altri mercati e rappresenta una decisione cruciale per una crescita sostenibile in Italia.

Quickly Group S.r.l. è una società interamente partecipata da Ivory S.r.l., facente parte di un solido gruppo imprenditoriale gestito da soggetti di comprovata esperienza nel settore, recentemente costituita e organizzata con la finalità propria di consentire la prosecuzione dell’attività e lo sviluppo del magazzino di Anagni, oltre che dotata di adeguati mezzi e risorse anche in virtù di rilevanti investimenti volti ad incrementare progressivamente la dimensione e la produttività aziendale.

Quickly Group S.r.l., che già vanta clienti e-commerce importanti, sarà in grado di valorizzare al meglio la grande professionalità dei dipendenti della Supply Chain di Avon Italia che entreranno a fare parte di un’azienda italiana leader nel settore.

Avon Italia, grazie all’ accordo con il nuovo Partner, ha evitato una possibile chiusura delle attività logistiche in Italia scegliendo di salvaguardare l’occupazione, rispetto al rischio di accorpamento in un Paese straniero.

Avon Italia ha inoltre adottato misure adeguate volte a supportare i dipendenti nel loro trasferimento e ad assicurare a tutti il mantenimento delle medesime condizioni contrattuali. Sebbene abbia comunicato di non aver in essere una procedura di licenziamento collettivo, è stato dichiarato uno sciopero/stato di agitazione che potrebbe compromettere il normale andamento del business.
L’azienda si sta confrontando con i dipendenti e con i Sindacati per riportare la situazione alla normalità, certi che l’agreement con Quickly Group S.r.l. potrà essere l’inizio di un percorso florido e vincente per tutti.