Intanto che il mondo cerca in ogni modo di lasciarsi alle spalle un periodo difficile e impegnativo a causa dell’emergenza sanitaria, Avio, leader nel settore della propulsione spaziale, guarda al futuro con speranza e aspettative.

Mercoledì 28 aprile prossimo, infatti, dallo Spaceport della Guyana Francese (Guiana Space Center) è in programma il primo lancio del Vega del 2021 che porterà in orbita Pléiades Neo 3, satellite per l’osservazione terrestre ad altissima risoluzione di Airbus Space e cinque carichi ausiliari.

Si tratta di una missione particolarmente importante ed attesa, anche in virtù degli ultimi fallimentari insuccessi raccolti dal lanciatore europeo – interrottasi per ben due volte negli ultimi tre lanci – che hanno gettato ombre scure sull’affidabilità del vettore europeo sviluppato da ASI e ESA e costruito da Avio SpA come prime contractor.

il satellite Pleiades Neo 3

Il lancio previsto per il prossimo mercoledì rappresenterà, dunque, un banco di prova importante per l’azienda e per il sito di Colleferro che da sempre è parte attiva nel progetto Vega in quanto avrà il compito di diradare i dubbi, completando con successo il dispiegamento in orbita del satellite Pléiades Neo 3 della Airbus Defence and Space.

Il satellite, dopo circa 54 minuti dal decollo, sarà posizionato a circa 628km di altitudine in un’orbita eliosincrona in grado, cioè, di combinare altezza e inclinazione in modo tale il satellite stesso, posto su quest’orbita, sorvoli ogni dato punto della superficie terrestre sempre alla stessa ora solare locale.

In seconda battuta, il sistema sgancerà anche i cinque satelliti facenti parte del payload ausiliario. Infine l’AVUM, l’ultimo stadio, completerà il suo compito rientrando in modo distruttivo in atmosfera.