uno scorcio del quartiere di San Bartolomeo di Anagni

Di seguito riportiamo integralmente e senza modifiche la nota inviata a questa redazione da Maria La Pastina, presidente del movimento “Crescita Comune” operante in località San Bartolomeo di Anagni:

Ringraziamo l’amministratore comunale per aver discusso il 16 aprile sul tavolo tecnico di Acea la questione bollette utenti San Bartolomeo. E scopriamo che il lavoro ha portato alla gentile concessione di poter vedere rateizzare bollette dalle somme enormi, calcolate su consumi forfettari dato che i contatori non sono ancora in funzione.

Chiediamo all’amministrazione comunale come il gestore idrico abbia potuto disattendere ad un accordo con il Comune? In un’assemblea pubblica alla presenza dei residenti veniva garantito il conteggio dei consumi dal momento del funzionamento dei contatori. I residenti rassicurati hanno “rassicurato” l’amministrazione aderendo in massa alla richiesta di allaccio entro la data del 15 novembre 2019 ad Acea Ato5.

La situazione del quartiere è sempre stata impegnativa per le varie amministrazioni che si sono succedute, dovuta a varie ambiguità mai risolte nel corso degli anni, per motivi politici intuibili ma non per questo accettabili. Ed ecco arrivati ad oggi.

Si è mantenuto l’atteggiamento di… “accontentatevi poteva andare peggio!”. Certo, ma anche meglio, sarebbe stato sufficiente essere chiari, netti, non omettere, presentare documenti richiesti, che avrebbero chiarito fugato dubbi perché di diritto non di favore!

Ora leggiamo con piacere della visita del consigliere Riccardo Ambrosetti che garantisce pulizia, riqualifica parco gioco e potature piante per il benessere del quartiere. Peccato non aver letto la data del rifacimento delle strade distrutte dai lavori di Acea per allacciare le utenze! Aspettiamo…