l'interno del PalaTiziano di Anagni

Nei giorni scorsi il Sindaco della città dei papi Daniele Natalia ha scritto sia al Commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, per chiedere di fornire alla città di Anagni un numero di vaccini congruo alla somministrazione per tutta la popolazione, sia al Direttore Generale della ASL Frosinone, dottoressa Pierpaola D’Alessandro, per suggerire l’unificazione funzionale e logistica del centro vaccinale attivo attualmente presso l’ex Ospedale civile con quello da istituire presso il palazzetto dello sport.

Sia il colonnello Garau, capo di gabinetto del generale Figliuolo sia la dottoressa D’Alessandro hanno, con nota scritta pervenuta al Comune, preso atto dell’impegno dell’Amministrazione assicurando pieno sostegno all’iniziativa ma anche evidenziando che responsabile dell’implementazione del piano vaccinale sia la Regione Lazio, con l’obbligo di fornire alle USL un numero congruo di vaccini in funzione della popolazione residente sul territorio.

Il primo cittadino anagnino ha quindi scritto una lettera indirizzata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed all’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Il sindaco Natalia dichiara: «Ho scritto a Zingaretti e D’Amato per richiedere di fornire al costituendo centro vaccinale di Anagni un numero di vaccini utile ad immunizzare prima le categorie a rischio e poi tutta la popolazione. Come Comune siamo anche disposti ad acquistare con nostri fondi i vaccini qualora la Regione Lazio non potesse, per motivi economici, fornirceli. L’ultima parola ora spetta alla Regione e ci auguriamo che, almeno questa volta, i bisogni della popolazione siano compresi. Sotto questo aspetto l’impegno dell’Amministrazione – anche con il coinvolgimento ed il sostegno dei medici di base e della Croce Rossa Italiana – è massimo, così come il sostegno della struttura commissariale nazionale e della ASL di Frosinone. Ci tengo a precisare che il palazzetto dello sport di Anagni è una struttura che potrebbe essere allestita in tutta sicurezza come hub vaccinale, priva di barriere architettoniche, con ampio parcheggio e sita in posizione strategica; secondo i calcoli potremmo arrivare a vaccinare circa 600 persone al giorno. Tutto questo se la Regione Lazio ci sostenesse nell’operazione. Mi auguro che almeno stavolta ci vogliano ascoltare».