COMPAGNIA DI PONTECORVO

Questo fine settimana ha visto i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo impegnati su tutto il territorio di competenza in servizi finalizzati a prevenire e reprimere reati ed a garantire il rispetto delle norme di contenimento epidemiologico da COVID-19.

I Carabinieri di Roccasecca, durante un servizio finalizzato al controllo del rispetto delle normative anti COVID-19, hanno sanzionato un 51enne di Arpino, un 61enne ed un 36enne di Santopadre, sorpresi a consumare cibi e bevande nei pressi di un bar di Roccasecca, ubicato lungo la Casilina. Per il 51enne, inoltre, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per essersi rifiutato di declinare le proprie generalità ai militari ed aver proferito bestemmie.

Ad Arce i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una denuncia presentata da un 29enne residente a Rocca d’Arce, hanno deferito in stato di libertà per truffa un 27enne residente a Brescia, già censito per reati contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’uomo, dopo aver venduto un Iphone tramite un annuncio sul marketplace di un noto social network, incassava metà della cifra pattuita a titolo di acconto (180 euro) per poi rendersi irreperibile senza inviare il bene pattuito. Gli accertamenti svolti dai militari sulla postepay utilizzata per ricevere il danaro, hanno consentito di accertare le generalità del sedicente venditore che è stato segnalato all’A.G..

I Carabinieri di Esperia, hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti un 27enne del posto. Il giovane, controllato a bordo della propria autovettura in compagnia della convivente, è stato trovato in possesso di circa 3 grammi di hashish pronto per essere consumato.

I Carabinieri di Aquino, sempre nell’ambito di specifici servizi di controllo sul rispetto delle norme di contenimento epidemiologico da COVID-19, sanzionavano un 27enne di Roccasecca, controllato mentre si trovava nel comune di Castrocielo oltre l’orario consentito. Al giovane è stata comminata la sanzione di € 400 prevista per chi si allontana dal Comune di residenza senza un giustificato motivo.

COMPAGNIA DI ALATRI

In Alatri, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata (perché commessa con armi o oggetti atti all’offesa) un 39enne del posto, già censito per reati inerenti gli stupefacenti.In particolare, i militari operanti intervenivano a seguito della richiesta telefonica della moglie dell’uomo, la quale nella serata di sabato 17 aprile u.s., denunciava di essere in pericolo poiché minacciata di morte dal marito con un coltello.
Immediatamente giunti sul posto, i Carabinieri sottoponevano a perquisizione personale il 39enne, che veniva trovato in possesso del coltello con il quale aveva minacciato la moglie ed altri familiari presenti in casa a seguito di un diverbio degenerato a causa dell’abuso di alcol da parte dell’uomo. Il coltello rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

Gli stessi militari, durante lo svolgimento di un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà per inosservanza dell’ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano, un 20enne cittadino egiziano senza fissa dimora, già censito per lo stesso reato, per rapina e per rissa. Il giovane, fermato nel centro della cittadina ernica, a seguito di accertamenti da parte dei militari operanti è risultato gravato da un decreto di espulsione dal Territorio Nazionale emesso dalla Prefettura di Milano il 17.02.2020.

Nel pomeriggio di ieri in Veroli, i Carabinieri della locale Stazione durante un servizio perlustrativo controllavano nel piazzale antistante l’Abbazia di Casamari, un 61enne cittadino rumeno residente a Sora, già censito per reati contro il patrimonio. Il predetto notato aggirarsi nella zona con fare sospetto, importunando i fedeli giunti per la santa messa domenicale, ricorrendone i presupposti di legge, veniva proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in quel Comune per anni tre.