Dal 26 aprile via libera al calcio e a tutte le attività sportive all’aperto; l’annuncio del premier Mario Draghi arriva quasi a sorpresa assieme alla decisione di ripristinare le zone gialle, con il ministro della Salute Roberto Speranza a spiegare che proprio per quei territori in zona gialla potranno ripartire anche gli sport di contatto, calcio compreso, ma solo se praticati all’aperto. Via libera dunque a tutte quelle discipline anche non “di preminente interesse nazionale” che si svolgano outdoor.

Dal 15 maggio riapriranno le piscine (sempre all’aperto), il primo giugno torneranno operative anche le palestre.

“Le decisioni – spiega Draghi – sono state prese sulla base di dati scientifici che dimostrano una bassa probabilità di contagio all’aperto

E, ad annunciare la ripresa delle attività sportive di tutte le categorie è – oggi – la società di Basket Fortitudo Anagni, per voce del suo presidente Masino Di Palma.

Queste le sue parole: “sono stati tanti gli step necessari per consentire la ripresa di tutte le attività sportive e motorie al Centro Sportivo Anagni Basket.

Dopo lo stop di Novembre c’è stato davvero un momento di sconforto, sembrava davvero remare tutto contro. Poi sono cominciate ad arrivare le belle notizie: era stato ufficializzato che tutti i campionati di pallacanestro sarebbero rientrati nelle categorie di interesse nazionale e quindi le attività potevano riprendere il loro regolare svolgimento.

Intorno alla Fine di Febbraio abbiamo quindi programmato gli allenamenti della prima squadra e dei ragazzi più giovani, ora però siamo lieti di annunciare la ripresa delle attività di tutte le categorie.

Sono già partiti da qualche giorno gli allenamenti delle categorie giovanili, a breve partiranno anche i campionati; la Serie C Silver sta disputando le prime partite del girone di andata e a partire da Mercoledì 21 Aprile partiranno le lezioni di attività motoria e ludico sportiva per i più piccolini (bambini e bambine nati dal 2011 al 2013).

Siamo consapevoli che la strada è in salita per far sì che tutto torni alla normalità, ma siamo anche convinti che, con le giuste misure di sicurezza, presto i ragazzi e i bambini torneranno a frequentare serenamente le nostre strutture”.