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Il presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni Sante De Angelis scrive all’ambasciatore Jan Arne Björklund

“sarebbe veramente nostro interesse e piacere avere una partecipazione della Svezia nell’opera di recupero e valorizzazione di Casa Barnekow”. E lo invita a visitare Anagni

la facciata di Casa Barnekow

Il Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana Gr. Uff. Dott. Sante De Angelis, ha scritto recentemente una missiva a S.E. il Sig. Jan Arne Björklund, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del Regno di Svezia in Italia. Oggetto della missiva sono naturalmente i lavori di restauro di Casa Barnekow e l’invito al diplomatico a visitare la città di Anagni ed in primis il famoso monumento, in cui ha abitato per molto tempo il suo connazionale.

“…Come Ella certamente saprà, esiste ad Anagni, città ricca di storia e famosa per aver dato i natali a ben quattro Papi, nonché per il celebre “schiaffo” a Bonifacio VIII nel 1303, episodio ricordato e immortalato da Dante nella “Commedia” nel XX canto del Purgatorio, un importante monumento altrettanto famoso è Casa Barnekow.

Sante De Angelis

Questa Casa – scrive De Angelis all’ambasciatore – ha la caratteristica di aver avuto come proprietario un illustre svedese dal 1860 al 1889, il barone Alberto Barnekow, discendente di una tra le più importanti famiglie della Sua terra. Il barone Barnekow, valente pittore molto apprezzato dal re Oscar I, per 25 anni illustrò con affreschi e lapidi sulla facciata della sua Casa, uno splendido palazzetto medioevale del XIII sec., tutte le sue esperienze mistico-esoteriche usando simboli e testi alchemici. La caratteristica più interessante di questo messaggio sta nell’aver usato in molte occasioni la lingua svedese, mostrando così un forte attaccamento alla sua terra natale. Questo suo esser svedese, luterano, alchimista… rosacroce, lo ha fatto diventare un emblema importante della cultura europea ottocentesca”. E continua il Rettore Presidente: “La gestione di Casa Barnekow che ha all’interno un museo aperto al pubblico che racconta e spiega il messaggio di Barnekow è gestito dal Comitato Casa Barnekow e dall’Associazione Culturale Città in Arte, gemellata con la nostra Istituzione, che per un anno circa tra il 2017 ed il 2018 ha tenuto lì la propria sede in attesa della sistemazione attuale. L’edificio è da poco diventato “Dimora storica della Regione Lazio” ma il tempo e la trascuratezza stanno rovinando sia gli affreschi sia le lapidi. Di recente siamo riusciti ad ottenere un finanziamento da parte della Regione Lazio per il restauro e la conservazione, nonché tutti i permessi e le autorizzazioni dalle autorità preposte per poter iniziare, i lavori. Sarebbe veramente nostro interesse e piacere – dice Sante De Angelis, nella missiva – avere una partecipazione della Svezia in questa opera di recupero e valorizzazione soprattutto perché, come Ella ben sa, i contributi pubblici non coprono purtroppo il totale dei cospicui costi da sostenere. Saremo molto lieti di poterle illustrare di persona il progetto e renderla partecipe della conoscenza di una testimonianza monumentale di un barone svedese che tanto ha dato alla cultura in generale e soprattutto al Regno di Svezia e alla nostra Città. Sarò quindi ben lieto, quando vorrà, di poterLa accogliere ufficialmente ad Anagni, insieme alle Autorità cittadine a visitare la dimora del Barone di Barnekow – conclude il Presidente della Bonifaciana – ed il resto dei nostri storici monumenti”. C’è attesa per la risposta di Jan Arne Björklund, tra l’altro noto politico svedese, che è stato il leader del partito popolare liberale fino al 28 giugno 2019 ed è stato Ministro della Pubblica Istruzione e Vice Primo Ministro svedese fino alle elezioni del 2014. Dal 1 Settembre 2020 è Ambasciatore di Svezia in Italia.