il palazzo comunale di Anagni

“Sono trascorsi diversi giorni dal rimpasto di giunta operato dal Sindaco di Anagni Daniele Natalia ed alla vigilia del consiglio comunale sento la necessità di esternare alcune riflessioni, che ho maturato in questo periodo, per spirito di chiarezza nei confronti di quanti, numerosi, hanno espresso la loro fiducia nei miei confronti nella tornata amministrativa del 2018″; inizia così la nota inviata a questa redazione dal consigliere comunale Alessandro Cardinali che spiega così le ragioni del suo passaggio verso la minoranza consigliare.

“Le scelte politico amministrative effettuate in questo rimpasto – afferma Cardinali – non sono condivisibili e mi portano a prendere nettamente le distanze da questo nuovo assetto amministrativo”.

Alessandro Cardinali

“Non sono condivisibili perché a mio avviso non rispettano la volontà degli elettori che nel 2018 hanno stabilito in maniera chiara, i rapporti di forza all’interno della compagine di governo; basti pensare che il partito Fratelli d’Italia nel quale sono stato eletto è risultato il primo per numero di preferenze all’interno della coalizione ed è completamente escluso dall’esecutivo, mentre ad esempio la Lega fa il pieno di incarichi pur essendo arrivata dopo, in termini di consenso rispetto Fratelli d’Italia”.

“Ad onor del vero – conclude l’ex esponente di maggioranza – le avvisaglie si erano avute già al momento della composizione della giunta con l’assegnazione della delega allo Sport al nostro rappresentante in giunta riservando ad altre liste deleghe molto più rilevanti”.

“Per non parlare dell’assenza completa di discussione a tal riguardo, il sottoscritto lo ha appreso dalla stampa le decisioni del sindaco in merito alla nuova composizione dell’organo giuntale. Alla luce di queste riflessioni mi è sembrato doveroso chiarire la mia posizione rispetto all’esecutivo di governo della Città”.