il luogo dell'incidente (foto: L'Inchiesta Quotidiano)

Domani – martedì 6 aprile – in due chiese e in due orario diversi si terranno le esequie delle quattro persone, tre delle quali appena ventenni, morti nello schianto terribile che si è verificato sabato scorso sulla via Casilina, in territorio di San Vittore del Lazio.

tre delle quattro persone che hanno perso la vita nell’incidente

Una morte terribile quella Matteo Simone, Luigi Franzese e Carlo Romanelli, tutti di età compresa tra i 18 e i 20 anni, e Claudio Amato, 51 anni: “una tragedia immane, che ha lasciato tutti senza fiato, da questa mattina la città intera sta piangendo – ha detto all’Adnkronos Antonio Verdone, sindaco di Mignano. “Una tragedia immane, che si fa fatica a spiegare. Oggi Mignano Montelungo è un paese distrutto, che vive uno dei suoi giorni peggiori. Ovviamente proclamerò il lutto cittadino per il giorno delle esequie”.

“Siamo sgomenti, conosco bene le famiglie dei nostri quattro sfortunati concittadini, del 52enne Amato e dei nostri tre giovanissimi. Loro tre per me erano ancora dei bambini, li abbiamo visti crescere; è davvero difficile poter credere che sia avvenuta una cosa così terribile”. Mignano, in una sola sera, ha contato più vittime di quelle fatte dal Covid in oltre un anno. “Possiamo dire che da inizio pandemia il nostro Comune, rispetto ad altri, è stato parzialmente risparmiato dal virus; e credevamo che questa seconda Pasqua di pandemia – prosegue Verdone – fosse la luce alla fine del tunnel, ed invece ci troviamo di nuovo immersi nell’oscurità, in una tragedia per cui è quasi impossibile esprimersi a parole”.

il luogo dell’incidente (foto: L’Inchiesta Quotidiano)

Intanto, per oggi, lo stesso primo cittadino ha fissato una riunione al palazzo comunale per organizzare le esequie e per far sì che tutto possa svolgersi in sicurezza.

I Carabinieri della Compagnia di Cassino – come riporta il quotidiano “Il Riformista” – hanno trovato sul cellulare di uno dei ragazzi morti nell’incidente, seduto sui sedili posteriori dell’Alfa Mito, un video di una decina di secondi nel quale si vedono quelli che potrebbero essere i primissimi momenti successivi all’impatto mortale, con un’auto ribaltata e i soccorsi. Prima dell’incidente alcuni amici avevano visto la diretta su un social-network.

“A girare il video non sarebbe stato chi era quindi alla guida – spiega il collega giornalista Alberto Simone, direttore del quotidiano online leggocassino.it – i militari hanno comunque sequestrato tutti i cellulari rinvenuti sul luogo della tragedia e su delega della Procura di Cassino saranno condotti gli accertamenti. Soltanto la verifica delle forze dell’ordine potrà accertare la veridicità del video che sta girando sui social network”.