la droga sequestrata

A Valmontone, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i poliziotti del Commissariato di Colleferro agli ordini del Dirigente vice Questore dott. Francesco Mainardi, a seguito di una pregressa attività info-investigativa mirata alla prevenzione-repressione dello spaccio di sostanza stupefacente, ha posto in essere un’attività di osservazione e controllo nei confronti dell’abitazione di D.M.A., in atto agli arresti domiciliari per analoga fattispecie di reato.

In particolare, nel pomeriggio di ieri, gli agenti hanno fermato e controllato C.G. – si ritiene il pusher – il quale una volta giunto nell’abitazione di D.M., verosimilmente per rifornirsi di sostanza stupefacente, una volta uscito è stato visto dirigersi frettolosamente verso l’autovettura Mercedes.

Nella circostanza l’uomo è stato fermato e controllato dal personale della Polizia di Stato che – ricorrendone i motivi di particolare necessità ed urgenza, l’operazione di polizia in atto, la sussistenza del fondato motivo di ritenere possibile reperire sostanza stupefacente – ha proceduto a perquisizione personale. Spontaneamente, per dimostrare la sua estraneità ai fatti, l’uomo si è calato i pantaloni, ma nel frangente gli agenti hanno notato all’interno dello slip un involucro di cellophane contenente due bustine di eroina per un peso di gr. 13 e 12 circa, che veniva prontamente recuperato e sequestrato.

In considerazione della flagranza di reato l’uomo non ha potuto fare altro che ammettere la cessione della sostanza da parte di D.M. nei cui confronti veniva prontamente eseguita la perquisizione domiciliare che dava esito positivo.

Infatti, all’interno della camera da letto, celati nell’asta di un ombrellone da spiaggia sono stati rinvenuti quattro involucri di cellophane trasparente contenente eroina, per un peso complessivo di circa gr. 35, un bilancino di precisione, un pezzo di mannite, usata come sostanza da taglio, e ed alcuni foglietti di carta con cifre riconducibili all’attività di spaccio, chiari elementi della destinazione ad un’attività cessione di stupefacenti.

La perquisizione eseguita presso l’abitazione di C.G. dava esito negativo.

Visto quanto sopra, D.M.A., sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per specifici precedenti, è stato tratto in arresto per il reato in oggetto indicato e deferito all’Autorità Giudiziaria di Velletri, che ne disponeva la detenzione domiciliare in attesa del rito per direttissima previsto per domani 31 marzo p.v., mentre C. G. è stato deferito in stato di libertà.