Ore 14.15: il primo vaccinato nelle sale mediche della fonte Anticolana è la signora Carla di Fiuggi, che ha ricevuto la prima dose di Pzifer.
Anche la Città termale con le sue strutture e la sua storica vocazione del benessere, termale e sanitaria, in un luogo aperto e avvolto dal verde, come il parco dell’Anticolana, è in prima linea nella lotta al Covid19.

Il punto di vaccinazione, unica arma, ad oggi, per contrastare il virus, è stato realizzato grazie all’ottima collaborazione tra il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, l’ASL di Frosinone (nello specifico il Direttore Generale, dott.ssa Pierpaola D’Alessandro, e il dott. Cerasaro), i medici di base dell’Ucp di Fiuggi, l’ufficio tecnico comunale e la società Acqua&Terme Fiuggi (nella persona dell’amministratore unico, il dottor Mirco Gabbin) che gestisce il parco termale.

“La nostra Città è sempre stata un punto di riferimento importante a livello provinciale, regionale, nazionale e internazionale. Vogliamo esserlo anche in questo momento difficile, contribuendo con ogni sforzo possibile ad alleggerire il lavoro della sanità pubblica, favorendo altresì gli spostamenti per tutti coloro che devono vaccinarsi.

Penso innanzitutto ai miei concittadini che non saranno costretti a percorrere inutili chilometri e sopportare i disagi di un viaggio dopo la vaccinazione, come anche i residenti dei Comuni limitrofi che potranno trovare maggiore giovamento nel recarsi in un luogo sicuro a pochissima distanza da casa.

Per questi motivi abbiamo deciso di allestire un Centro vaccinale con ben otto ambulatori, forniti di ogni necessaria attrezzatura medica. Due zone distinte e predisposte per l’attesa (differenziata di 15 minuti): per i vaccinati e per chi dovrà sottoporsi al vaccino.

Il centro è dotato inoltre delle indispensabili misure, come da protocollo sanitario, per fare fronte ad ogni possibile emergenza, con la presenza fissa di un’ambulanza dotata di defibrillatore”.

nota stampa a cura dell’ufficio Comunicazione del Comune di Fiuggi